you reporter

Servizi pubblici cari e scadenti<br/> tra acqua e rifiuti situazione critica

41578
ROVIGO - L’acqua costa carissima, i rifiuti un po’ meno, ma il servizio è da bollino rosso. E’ quanto emerge dallo studio sull’andamento delle tariffe fatto da Unioncamere Veneto in collaborazione con Ref Ricerche.

Secondo l’indagine, infatti, la Tari in Polesine costa mediamente il 78% della media nazionale. Dunque, ogni 100 euro pagati dagli italiani per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, i rodigini ne “sborsano” appena 78. Ma il risparmio in bolletta, se si va a guardare bene, forse una spiegazione ce l’ha. In una scala da 10 a 100, la qualità del servizio di raccolta in Polesine si porta a casa soltanto 39 punti.

Situazione specularmente opposta dal punto di vista del servizio idrico. L’acqua in Polesine costa carissima. Secondo lo studio Unioncamere-Ref, il polesani pagano mediamente il 47% in più del resto d’Italia. E molto più di tutti gli altri veneti. A parità di consumi, infatti, un cittadino di Rovigo deve pagare a Polacque la bellezza di 147 euro. In compenso, il servizio è quantomeno sufficiente, totalizzando 65 punti nella famosa scala da 10 a 100. Sufficiente sì, ma sotto la media della regione: le reti idriche polesane, cioè i tubi che portano l’acqua nelle nostre case, sono un colabrodo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

speciali: TESORI un viaggio tra terra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl