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Bomba di acqua e vento <br/>un quarto d'ora di paura

Maltempo

05/09/2015 - 20:52

Un quarto d’ora da tregenda. Forse una mezzora. Sta di fatto che la tanto annunciata bomba d’acqua ieri è stata sganciata su Rovigo e sul Polesine.
Un violento temporale ieri si è abbattuto su Veneto e nord Italia, scaricando una pioggia, di breve durata, ma intensissima, e un vento tremendo.

A Rovigo la furia del temporale è arrivata dopo un breve annuncio fatto di grossi nuvoloni neri. E pensare che attorno alle 13.30 di ieri pomeriggio un timido sole aveva fatto capolino squarciando le nubi. Poi il cielo si è coperto, le prime gocce di pioggia e attorno alle 17 si è scatenato un inferno di pioggia e vento. Alberi sradicati nei giardini, rami a volare ovunque, foglie a ricoprire le strade. Un vento tremendo che ha abbattuto transenne. Volato materiale, tende, e tovaglie anche dalle bancarelle dell’Euromercato in centro città. Gli operatori però sono riusciti ad evitare il peggio. Sommerso da richieste di interventi il centralino dei vigili del fuoco, ben oltre il centinaio. In via Amendola un grosso ramo si è staccato da un albero andando a finire sulla strada.

Alberi abbattuti anche a Costa di Rovigo e in altre località del Polesine. A Lendinara il forte vento, accompagnato dalla pioggia, ha lasciato dietro di sé diversi rami e alberature a terra anche. Tre le squadre di Protezione civile dispiegate sul territorio, seguite dall’assessore alla Protezione civile Nabeel Bassal e dall’assessore all’ambiente Lorenzo Valentini.
La Protezione civile è intervenuta in via Bersaglieri e al quartiere Bacinello, al platano di San Rocco dove sono caduti dei rami, così come in via IV novembre.
Interventi per liberare le strade da rami e alberature caduti a terra, si sono registrati anche nelle frazioni di Valdentro e Treponti, e in zona San Lazzaro. A Saguedo, invece, i volontari sono stati impegnati a tagliare un grosso pioppo che cadendo ha danneggiato la recinzione del campo sportivo della frazione.
Danni anche a Badia Polesine, con rami e alberi caduti in diversi punti. In via Masetti il vento ha fatto volare via le tegole di una casa. Pioggia e raffiche di bora in tutto il Polesine, a Lusia la violenza del vento ha abbattuto un albero facendolo finire addosso al ristorante Il Ponte. A Bagnolo di Po scoperchiate le coperture di alcune serre.
A Castelmassa, Occhiobello e in tante altre zone del Medio e Alto Polesine caditoie ostruite, pozzanghere gigantesche e rami sparpagliati ovunque. Episodi simili sono avvenuti anche a Polesella e in tanti altri centri della provincia di Rovigo. A Castelguglielmo alberi caduti sulla strada che porta a Bressane, A Salara alberi caduti, di cui uno sui cavi della corrente elettrica, cosa che ha interrotto l’erogazione dell’elettricità. Scoperchiato anche uno dei magazzini della Negri cereali. Piante scaraventate in strada anche a Canda.
Pure a Trecenta le strade si sono riempite di rami e foglie, in via Berguerina sono caduti lastroni da vecchio magazzini. Danneggiato anche il capannone della Pro loco in piazza. Erogazione della corrente elettrica sospesa in diverse zone tra cui Stienta e Gaiba.

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