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Fenil del Turco vive nel passato <br/> "Siamo fermi a 50 anni fa"

La frazione

Il tour nelle frazioni di Rovigo approda ai confini meridionali del capoluogo
Quando passare un ponte è come fare un tuffo nel passato. Oggi il nostro viaggio nelle frazioni di Rovigo ci porta a Fenil del Turco, un paese dove le lancette dell’orologio sembrano essersi fermate molto tempo fa. "Questa frazione è come se l'avessero 'surgelata' 50 anni fa, da allora non è cambiato niente - ci spiega Antonio, che gestisce l'unico negozio della frazione - il piano regolatore non ha consentito di costruire nulla, le case sono le stesse di un tempo. E non c'è stato neppure un ricambio generazionale. Quando non ci saranno più quelli della mia età, Fenil del Turco scomparirà. Questo paese non ha futuro".

Ma cosa si può fare per cambiare questo destino? "Adesso è troppo tardi - commenta Antonio - bisognava cominciare a pensarci anni fa, prendere esempio da altre frazioni come Borsea e impostare un piano di sviluppo". Per farsi un'idea della situazione di Fenil del Turco basta fare un giro per la strada principale della frazione: "Viviamo nell'isolamento più totale - racconta Sante, mentre passeggia tra le vie del paese - ci sono solo un negozio che vende un po' di tutto e un furgone ambulante che passa un paio di volte a settimana per commerciare frutta e verdura. Non c'è un medico, una banca e neppure un bar".

"La strada principale è stata riasfaltata da poco, ma solo in parte - aggiunge Villiam - per gli ultimi 200 metri a quanto sembra non c’erano i soldi necessari. E Poi le auto corrono a velocità folli, pare di essere nella pista di Adria". "Occorre manutenzione alle strade e ai lampioni - dichiara invece Giovanni - ce ne sono ben pochi che funzionano, almeno nella via dove abito. Poi io qui ci dormo e basta, vado via la mattina e torno a casa la sera. Questa frazione è ormai un dormitorio. D'altronde non ci sono più negozi, hanno chiuso tutti quanti".

Associazioni La calma e la quiete regnano sovrane a Fenil del Turco. Ma d’estate, per qualche giorno, questa piccola frazione diventa la capitale del divertimento per tutta la zona di Rovigo. Tra giugno e luglio infatti va in scena la festa della birra "Music & Life", un evento che quest'anno giungerà alla 20esima edizione.
"Ormai questa manifestazione è una realtà consolidata su tutto il territorio - racconta Alessandro Trentini, presidente di Arc-en-ciel, il gruppo che si occupa dell’organizzazione dell’evento - ogni volta attira moltissima gente. Tutti la conoscono".

Il gruppo Arc-en-ciel è nato nel 1996: "Inizialmente eravamo un gruppo teatrale - racconta il presidente - poi abbiamo deciso di organizzare questa festa e da lì è partito tutto. Collaborano un po’ tutti i giovani di Fenil del Turco, una 15ina, più altri amici: in totale siamo circa in 40". E la festa della birra non è l'unico evento che organizzano durante l'anno: "Il 25 aprile allestiamo una giornata pic-nic nello spazio verde comunale - afferma Trentini - e poi verso fine anno facciamo una castagnata".

Alessandro Trentini è anche il vicepresidente di un'altra bella realtà del paese, l'Asd Turchese: "La squadra milita in Seconda categoria - spiega - il nostro campo, avuto in concessione dal comune, è uno dei migliori della zona. Siamo un po' maniaci a riguardo, è tutto gestito di tasca nostra. Cerchiamo di andare avanti con quello che abbiamo: ci sarebbe qualche intervento di manutenzione da fare, ma mancano i fondi". L'associazione sportiva di questa frazione collabora anche all'organizzazione del memorial "Andrea Ferrari", dedicato ad un giovane calciatore prematuramente scomparso, durante il quale si sfidano varie squadre di piccoli campioni.

A Fenil del Turco poi è presente anche il rifugio Cipa (Centro Intercomunale Protezione Animali), della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che dal 2007 si prende cura degli amici a quattro zampe.
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