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Il vescovo: "Rovigo non è razzista, ma è normale che i cittadini abbiano paura"

Immigrazione

25/01/2017 - 07:49

“Rovigo non è una città razzista. Ma è normale che il fenomeno dell’immigrazione, con tutto quanto quello che sta succedendo, susciti paura e angosce”.


Non si è risparmiato un passaggio sui temi di stretta attualità, il vescovo della diocesi di Adria-Rovigo Pierantonio Pavanello, che martedì 24 gennaio ha incontrato la stampa cittadina nel giorno della festa del patrono dei giornalisti San Francesco di Sales.


Su tutti, il tema dell’accoglienza ha rivestito un ruolo di primo piano nel dibattito. Su cui il vescovo Pavanello ha offerto un punto di vista originale: “Il fenomeno dell’immigrazione - le parole del numero uno della diocesi - ha proporzioni enormi, ed è normale che quanto sta succedendo susciti nella cittadinanza paure e angosce. E’ necessario capire come governarlo ed orientarlo, per evitare problemi di gestione dell’ordine pubblico. Rovigo non è una città razzista, è una comunità come tante altre in cui convivono differenze culturali”.


Il servizio completo sulla Voce in edicola mercoledì 25 gennaio.

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