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Censer spa, rimodulato il debito di 2,7 milioni di euro

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Il Cubo del Cur di viale Porta Adige

01/04/2017 - 07:00

Il debito di 2,7 milioni di euro che Censer spa, la società partecipata da comune e provincia di Rovigo, aveva nei confronti di Unicredit è stato rimodulato e verrà estinto nei prossimi tre anni.



Nel quadro degli accordi con gli istituti bancari che hanno finanziato la ristrutturazione delle aree, Censer ha concluso con la banca Unicredit la rimodulazione del debito residuo di un finanziamento di complessivi 2,7 milioni di euro. Lo studio Legal Alliance, con un team guidato dall’avvocato Carlo Carta, ha curato gli aspetti legali dell’operazione.



“E’ stata una rinegoziazione con l’aumento dei termini del pagamento a tre anni per consentire a Censer spa, la quale aveva presentato un piano finanziario garantito da alcune dismissioni immobiliari, di chiudere le proprie posizioni debitorie con le banche” ha spiegato l’avvocato Carta.
“La società si è resa disponibile ai versamenti dopo che aveva chiuso un’operazione immobiliare nell’anno passato, reperendo le risorse finanziarie” spiega Carta. La vendita alla quale si riferisce è quella del famoso “cubo”, ovvero l’edificio che ospita attualmente le aule del Cur. Da quell’operazione il Censer aveva incassato 3,4 milioni di euro, utilizzati appunto per abbattere il debito.



Il servizio completo in edicola nella Voce di sabato 1 aprile

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