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I reati calano, ma la sensazione di insicurezza rimane

Polizia

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10/04/2017 - 11:54

Oggi il corpo di polizia compie 165 anni, un anniversario che diventa anche l'occasione, per la questura di Rovigo, per fare un bilancio delle attività svolte negli ultimi 12 mesi, da marzo del 2016 a marzo del 2017.



E i dati sono confortanti perché nell'ultimo anno i reati complessivi sono calati del 17%. In particolare sono diminuiti i furti con strappo (-82%) e le frodi informatiche (-25%). In compenso, però, si è registrato un significativo aumento delle rapine negli esercizi commerciali (+100%) e nelle abitazioni (+150%).



Ad aumentare sono state anche le persone arrestate e denunciate dalla polizia, il cui numero è più che triplicato rispetto all'anno precedente, segno del buon lavoro svolto dai vari reparti. Le ordinanze emesse in materia di ordine pubblico sono state 1.186.



Sul fronte della prevenzione del crimine, la filosofia attuata è stata quella di incrementare il numero di avvisi orali e ammonimenti, ha spiegato il questore Cilona, nel tentativo di correggere lo stile di vita di chi è dedito al malaffare. Gli avvisi orali hanno raggiunto quota 115, mentre gli ammonimenti per violenza domestica sono stati 15.



Anche la squadra mobile ha ottenuto buoni risultati aprendo un fascicolo su 166 persone e arrestandone 85. Impressionante il numero di veicoli controllati dalle volanti: più di 28.500. Una cifra che è stato possibile raggiungere sia attraverso i tradizionali posti di blocco, sia grazie al nuovo lettore ottico in dotazione alle pantere.



Non solo le strade, ma anche le vie d'acqua sono state oggetto di controlli da parte delle pattuglie, impegnate nella sorveglianza dei natanti e degli argini.



La polizia amministrativa e sociale ha sospeso la licenza di esercizio pubblico a ben 4 attività e sequestrato ben 24 fucili. In materia di immigrazione, invece, la questura ha rilasciato oltre 7mila permessi di soggiorno accanto a 76 provvedimenti di espulsione o allontanamento.



Sul fronte postale e informatico, la truffa sui siti online è costata la denuncia a piede libero a ben 42 persone. Notevole il dispiego di uomini in divisa nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni, anche a fronte dei recenti episodi di violenza a bordo dei convogli e dei suicidi sui binari. In totale le pattuglie impiegate sono state oltre 600.



Sulle strade invece gli agenti operativi hanno superato la soglia dei 3mila, impiegati sia nell'attività infortunistica, sia nelle attività di vigilanza. Gli incidenti rilevati sono stati 387, fra questi alcuni mortali, in cui hanno perso la vita 10 persone, mentre 223 sono rimaste ferite.



Statistiche soddisfacenti raggiunte, secondo Cilona, nonostante la riduzione degli organici, l'invecchiamento degli agenti e la carenza di risorse finanziarie. "Il fattore umano - ha affermato il questore - rimane la più preziosa e insostituibile risorsa a disposizione". A questo proposito, calza a pennello lo slogan della festa di quest'anno "Esserci sempre", che sottolinea l'impegno dei poliziotti a fianco dei cittadini.



Accanto alla lotta al crimine, una delle sfide più difficili per chi indossa questa divisa, è, per usare le parole di Cilona, "abbattere la distanza che separa il concetto di sicurezza reale da quella effettivamente percepita". Un divario che il questore spera di poter colmare contando su una maggiore collaborazione tra istituzioni, cittadini e forze dell'ordine.



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