you reporter

Si indaga ancora sull'identità del cadavere rinvenuto in Adige

77632

22/04/2017 - 20:03

Saranno gli accertamenti tecnici disposti dal pm Monica Bombana del tribunale di Rovigo a stabilire con certezza se l'identità del cadavere ritrovato lungo l'Adige in secca a Boara Polesine, ieri 21 aprile [url"(Leggi il precedente)"]http://www.polesine24.it/Detail_News_Display/Rovigo/l-adige-restituisce-un-auto-con-resti-umani[/url], corrisponde a un commerciante in pensione di Solesino (Padova) otto anni fa.



Il pm affiderà una consulenza sia sull'auto ritrovata, una Peugeot 306, che sui resti del corpo. Il commerciante 68enne, scomparso il 23 marzo del 2009 e che potrebbe corrispondere, aveva subito un'operazione chirurgica, i segni della quale saranno ricercati dal medico legale.



I familiari dell'uomo scomparso nel 2009 avevano dichiarato che mai era stata espressa una volontà di farla finita da parte del parente.



A notare l'auto riaffiorare dalle acque dell'Adige, il cui livello sta raggiungendo record minimi, sono stati alcuni passanti, che hanno visto la sagoma di una vettura lungo il tratto di fiume che tocca Boara Polesine, all'altezza delle pompe dell'acquedotto.



L'arrivo dei sommozzatori dei vigili del fuoco ha permesso di scoprire che all'interno dell'abitacolo c'erano i resti di un uomo. Non si trattava, dunque, di un mezzo abbandonato da qualche malvivente dopo un furto, per sbarazzarsi delle possibili prove.



Oltre ai vigili del fuoco di Rovigo, sul posto sono arrivati anche gli uomini della Questura di Rovigo, che attraverso i dati del telaio della Peugeot 306 sono riusciti a dare una probabile identità a quel corpo reso irriconoscibile dall'acqua e dal tempo.



Il servizio completo sulla Voce di Rovigo di domani 23 aprile.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl