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Festival Biblico: qualità e quantità a Rovigo, un vero successo

L'evento

21/05/2017 - 20:41

Piazza Garibaldi a Rovigo gremita, sia sotto il PalaBiblico che all'esterno, per uno degli eventi più attesi del Festival Biblico, l'intervento del giornalista del "Corriere della Sera" Gian Antonio Stella.



L'autore del libro "La casta", introdotto dal direttore della "Voce di Rovigo" Pier Francesco Bellini, ha parlato di fake news, quelle notizie false che girano nella rete, tanto più clamorose quanto inventate.



Ma è stato solo uno dei tanti appuntamenti dell'ultimo giorno del Festival Biblico, con il maltempo che ha dato tregua e, dalla mattina, ne hanno così approfittato gli amanti delle due ruote. Gli Amici della Bici di Rovigo si sono avventurati infatti negli “Itinerari insoliti attorno a Rovigo”, mentre altri hanno partecipato ai laboratori esperienziali allestiti rispettivamente a Palazzo Roncale e in Pescheria Nuova.



Quindi gli incontri con l’arte ricavata dalle carcasse dei barconi di migranti di Massimo Sansavini, che ha raccontato il suo “Diario di vite dal Mare di Sicilia” e le riflessioni storico-filosofiche di Carlo Monaco e Mauro Pesce, i quali si sono chiesti se “Le vie della fede sono radici di conflitti?” riferendosi in particolare a Gerusalemme, Roma, Santiago.



Nel pomeriggio “Una piazzetta di libri”, in piazza Annonaria, ha proposto incontri con gli autori al Dabar unitamente a degustazioni ed intermezzi musicali a cura del coro “Call me Canthus”. Le conferenze dialogate con la senatrice e funzionario internazionale Barbara Contini: “La sfida politica internazionale” e con il teologo della Chiesa Evangelica Fulvio Ferrario: “Cinquecento anni della Riforma protestante”.



Itinerari anche nel pomeriggio, proposti dagli studenti del “De Amicis” per i luoghi principali della città. Ed ancora Divina Commedia, dopo il seguitissimo spettacolo della sera prima, questa volta proposta in una lettura musicata al Museo dei Grandi Fiumi dall’attore Franco Palmieri con il Conservatorio “Venezze”. Il Festival si è quindi congedato con due incontri al femminile: la cantante Chiara Galiazzo in piazza Vittorio Emanuele e l’attrice Vanessa Gravina, protagonista dello spettacolo “Il viaggio di Shahrazàd” al Teatro Sociale per Minimiteatri.



Il servizio in edicola nella Voce di lunedì 22 maggio

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