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Assessori allineati e coperti

Saccardin e Paulon ammettono che il sindaco ha il diritto di intervenire su tutto

27/05/2017 - 23:45

Il sindaco vuole intervenire in prima persona? Bene, significa che siamo sulla stessa linea, è una sua prerogativa e va bene così”. Gli assessori Saccardin e Paulon fanno buon viso a cattivo gioco e smorzano ogni accenno di polemica dopo le iniziative che il sindaco Massimo Bergamin ha annunciato al vertice di maggioranza di venerdì scorso.


Il primo cittadino ha infatti messo in pratica quello che a molti è sembrato un simil commissariamento degli assessorati dei Lavori pubblici, in capo a Gianni Saccardin, e di Viabilità e commercio, in capo a Luigi Paulon. Ai gruppi di maggioranza ha infatti spiegato che su alcune delicate questioni, come la manutenzione delle strade, la viabilità, il piano mercatale, seguirà direttamente l’evolversi delle situazioni. Forse stanco delle continue critiche che per giorni sono piovute sui due assessorati e delle lungaggini burocratiche usate come spiegazione dei tempi infiniti per fare le cose.


Ora i due assessori smentiscono di sentirsi bacchettati, anzi si dicono in linea totale col sindaco. Nessuna tirata d’orecchie, come in molti hanno pensato. “Il sindaco - dice Saccardin - ha detto le stesse cose che io avevo spiegato due giorni prima, e cioè che sulle buche non voglio più rincorrere le emergenze, ma prevederle con un nuovo sistema di intervento che potrebbe partire dal prossimo anno. Se anche il sindaco sostiene questa necessità e dichiara che bisogna fare di più per migliorare le cose, significa che siamo in sintonia”. Nessuna critica, quindi? “E perché mai? Il sindaco è il primo responsabile di tutto, giusto quindi che voglia intervenire direttamente”.


Una frase che a qualcuno potrebbe suonare come sibillina, sarebbe come dire, infatti, che se ci sono colpe da distribuire, queste vanno spalmate sull’intera giunta, di cui il sindaco è la guida. Ma questa forse è una libera interpretazione, anche se spesso chi pensa male...


Analogo il pensiero di Luigi Paulon: “Se vuole seguire in prima persona determinate tematiche va benissimo, lui è il sindaco, e quindi ha tutte le deleghe. Con lui c’è un rapporto franco, e non credo che la sua volontà sia quella di commissariare, l’avrebbe detto”.


Il servizio completo sulla Voce del 28 maggio.

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