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Anche qui servono subito nuove strutture per l'accoglienza profughi

Immigrazione

Trasferimento profughi Cona (4)

Foto d'archivio

30/06/2017 - 09:26

La nuova ondata di migranti attesa in Veneto e a cascata in Polesine ha messo in allerta la prefettura di Rovigo. Che è ormai pronta a varare il nuovo bando per la gestione dell’accoglienza, oltre a poter contare - come sempre - su strutture “extra bando” da reperire in caso di criticità.



Mercoledì prossimo, anche questo tema sarà sul tavolo dell’incontro convocato dal prefetto con i sei nuovi sindaci, usciti dalle elezioni di domenica 11 giugno. “C’è la necessità di ampliare il numero delle sistemazioni”, annuncia il prefetto. Ma l’idea di “spalmare” i circa 700 profughi presenti in Polesine su tutti i comuni, secondo lo schema dell’accoglienza diffusa sulla base di 3 richiedenti asilo ogni mille abitanti (e almeno sei per i comuni sotto i mille abitanti) è ormai naufragata.



“Non funziona, anche perché la frammentazione sarebbe francamente più difficile da gestire e controllare”, aggiunge il rappresentante del governo in Polesine. Meglio, allora, puntare su strutture più grandi. Del resto, è lo stesso Enrico Caterino a dire che il nuovo - importante - afflusso di profughi verso la nostra provincia presenta “numeri sicuramente preoccupanti”.



Il servizio completo sulla Voce in edicola venerdì 30 giugno.

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