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Manhattan Transfer, che delirio!

Il concerto

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17/07/2017 - 09:30

Due bis finali, pubblico in piedi in delirio, si balla e si canta a squarciagola a ritmo jazz, sotto il Censer di Rovigo. Il concerto celebrativo dei 45 anni di carriera dei Manhattan Transfer ha aperto sabato scorso, la 18esima edizione della rassegna “Tra ville e giardini”, in un vero bagno di folla, giunta da ogni dove.



Emozione e soddisfazione nelle parole dei promotori del festival, per la provincia di Rovigo, il presidente Marco Trombini, per il comune di Rovigo l’assessore Andrea Donzelli, per l’Ente Rovigo festival, il direttore artistico Claudio Ronda che ha parlato di “collaborazione, unica possibilità perché queste manifestazioni possano resistere”.



La scelta degli artisti di apertura è una felice coincidenza col tour europeo dei Manhattan Transfer, che quest’anno festeggiano 45 anni di carriera (il quartetto è stato fondato nel 1972 a New York da Tim Hauser), e che sono approdati in Italia solo per tre live.
Le aspettative erano tante, ma i Manhattan non hanno deluso i fans. Janis Siegel (alto), Alan Paul (tenore), Cheryl Bentyne (soprano) e Trist Curless (basso), entrato nel gruppo nel 2014, dopo la scomparsa di Hauser, hanno eseguito una performance esaltante.


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