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Suk in centro: qualcuno ci aiuti!

Degrado

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24/07/2017 - 23:36

I residenti del condominio “Centrale” di galleria Balotta, tra via Mure San Giuseppe e viale Trieste, non ne possono più. Nel negozio gestito da africani “si vende birra, si gozzoviglia e si beve a tutte le ore, soprattutto dopo le sei di sera e nel fine settimana”.




Il degrado e l’incuria nell’angolo che si affaccia su via Celio è noto a tutti, e gli interventi della polizia a quanto pare non hanno migliorato la situazione.




A scrivere una lunga lettera di una lettrice che racconta la quotidianità sua e dei suoi vicini di appartamento.




“Nell’ampio locale in cui le merci sono accatastate, dagli alimentari, agli oggetti per la casa, in realtà si vende soprattutto birra in quantità industriali”.



Quindi, secondo la signora, “la vera funzione del ‘negozio’, (che lavora anche come money transfer ndr) è quella di luogo di incontro di extracomunitari di origine africana, che ciondolano e vagabondano nelle sue adiacenze bevendo birra a tutte le ore, soprattutto dopo le sei di sera e nel fine-settimana”.




La cosa che più disturba, oltre al chiasso e alle urla, è il “day after”.
“Il risultato - scrive ancora la rodigina - sono lattine e bottiglie abbandonate ovunque, bisogni fisiologici espletati contro i pilastri della galleria e nella piccola aiuola verde adiacente (di proprietà del condominio), biciclette appoggiate dappertutto ad intralciare il passaggio”.




Quando poi qualcuno dei clienti alza un po’ troppo il gomito, e questo succede non di rado secondo la signora, “gli animi si scaldano e allora scoppiano tra loro alterchi a voce altissima, litigi, quando non vere e proprie risse che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine e che generano un clima di timore e ansia negli abitanti del condominio, tra cui diversi anziani, e intimidiscono i passanti”.



Dunque i residenti si rivolgono direttamente al sindaco Massimo Bergamin. E dalla loro producono un provvedimento del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che per ragioni di sicurezza ha imposto orari di chiusura a quattro minimarchet nella città lagunare.

“Perché anche lei, sindaco Bergamin, non fa lo stesso, visto che oggi ne ha la possibilità? Perché noi residenti del condominio “Centrale” dobbiamo sentirci cittadini di serie B?”.



Il servizio completo domani 25 luglio sulla Voce di Rovigo

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