you reporter

Caldo torrido ma meno afa, secondo Arpav solo nel 2003 andò peggio

Meteo

02/08/2017 - 06:06

Da ieri l’Anticiclone Subtropicale Africano si estende sull’Italia portando un’ondata di caldo che potrebbe risultare la più significativa del 2017 per durata e intensità e che resterà negli annali.



Lo comunica Arpav nel suo bollettino quotidiano secondo il quale l’estate 2017 potrebbe risultare seconda solo alla famosissima stagione 2003.



Ieri (lunedì 31 luglio) le temperature sono già risultate sopra la media di 3-4 °C, e almeno fino al prossimo fine settimana, aumenteranno ulteriormente, avvicinandosi e in alcuni casi superando i precedenti record.



Le zone più calde - spiega Arpav (e ce n'eravamo pure accorti) sono quelle pianeggianti tra Rovigo, Padova e Verona perché più distanti dall’influenza mitigatrice delle brezze di mare.



La temperatura record per il mese di agosto si registrò nel 2012 a Galzignano Terme (nella bassa padovana) dove si raggiunsero 40.3 °C. E' probabile che con quest'ondata di calore si vada oltre.



Altra particolarità di questa ondata di caldo riguarda l’umidità, che sarà fortunatamente inferiore agli standard della Pianura Padana.



Mentre infatti è usuale che con il passare dei giorni di bel tempo in pianura aumenti l’umidità, rendendo il caldo particolarmente afoso e ancor più insopportabile, questa volta grazie al persistere di correnti di origine sahariana, l’aria che affluirà sul Veneto sarà sì caldissima, ma relativamente secca, proprio perché di matrice desertica, rendendo il clima estremamente caldo ma leggermente meno afoso di quanto ci si potrebbe attendere.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl