Cerca

Il nuovo polo trasporti fa i primi passi

Urbanistica

100883
La riqualificazione dell’area tra stazione, Cur e deposito corriere parte dai privati. Un primo confronto, ieri. Nel cassetto l’idea di parcheggi, area commerciale e percorsi pedonali.
E’ il sogno nel cassetto dell’ assessore all’Urbanistica Federica Moretti e del sindaco Bergamin in persona, riqualificare il quadrante “Nord-Ovest” di Rovigo, quello a ridosso del centro storico, ricompreso tra le vie Dante Alighieri, Porta Adige e via Merlin.

Stiamo parlando della grande area che va dalla s tazione dei treni, allo scalo merci, al Cur, a piazzale Cervi, alla chiesa della Madonna Pellegrina della Commenda.


Ieri mattina negli uffici dell’ assessore Moretti, con i dirigenti e i privati interessati alla riqualificazione si è tenuto il primo incontro.

C’erano gli architetti dello studio Paparella (progettisti di un’area privata a ridosso dell’Asm), Asm, l’Ex Enel, l’Eni, l’Asm, il centro Don Bosco e la vetreria Padovan e Gardina Costruzioni.



L’intento dell’amministrazione è dialogare con i privati per mettere insieme idee e progetti e riqualificare la vastissima area.




Tutto parte dalla legge regionale sull’urbanistica che obbliga a pensare alla città non più a compartimenti stagni, ma per “quadranti” e invita i privati a fare lo stesso pensando anche alla città.




Nell’incontro di ieri è emersa la necessità, ad esempio, di creare un percorso pedonale che avvicini Corso del Popolo alla stazione dei treni. Inoltre è stato fatto presente che nell’area è necessario un parcheggio.

I pendolari che di mattina devono prendere il treno in genere perdono parecchio tempo per parcheggiare l’auto e piazzale Di Vittorio è considerato un parcheggio lontano dalla stazione.



Il servizio completo sulla Voce di Rovigo di oggi 15 novembre
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy