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Pm10 a livelli altissimi: rischio blocco del traffico

Inquinamento

Fiab No allo Smog
Polveri al doppio del consentito. Sei giorni di sforamenti consecutivi: altri quattro e scatteranno i provvedimenti drastici.
Caminetti e stufe a legna spenti e divieto assoluto di falò all’aperto, compresi barbecue e fuochi d’artificio. In città è scattata l’allerta 1 per lo smog. Il “semaforo”, infatti, è di colore arancione.



Questo perché la centralina di rilevazione dell’Arpav ha accertato che la concentrazione della Pm10 ha superato per sei giorni consecutivi il livello di guardia. E tra soli quattro giorni, al decimo sforamento consecutivo, se le cose non cambieranno, scatterà il livello massimo d’allarme.



Del resto, l’aria in città è veramente pessima. Giovedì le Pm10 hanno superato il doppio del limite consentito dalla legge: 106 microgrammi per metro cubo d’aria a fronte di una quota massima fissata a 50. Venerdì, poi, le polveri sono scese leggermente, attestandosi comunque a quota 98: pur sempre il doppio del consentito. Facile immaginare, dunque, che anche oggi l’aria della città sia di qualità scadente.



Nel caso in cui lo smog non dovesse dare tregua, perdurando fino alla giornata di martedì, il capoluogo correrà ai ripari adottando provvedimenti d’emergenza. Il secondo livello d’allerta, il più alto, prevede il divieto di circolazione estero ai veicoli diesel fino all’Euro 3 compreso, ai veicolo benzina fino all’Euro 1, e ai motocicli precedenti al 2000.



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