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Forza Italia-Bergamin, niente disgelo

Politica

16/02/2018 - 21:40

“Ora Forza Italia ha una casa”. Questa la frase pronunciata da Piergiorgio Cortelazzo, commissario provinciale di Fi e da Elisabetta Gardini, europarlamentare, al taglio del nastro della nuova sede del partito in via Badaloni.


Ma l’inaugurazione della sede è stata anche l’occasione per scrutare un possibile disgelo fra Forza Italia e il sindaco leghista di Rovigo Massimo Bergamin. Il sindaco c’era al taglio del nastro, ma il disgelo per ora non è avvenuto dato che lo stesso Cortelazzo ha ammesso che “non parteciperemo al vertice di maggioranza di lunedì. Sul lodo Baldetti siamo con l’amministrazione comunale. Per il resto abbiamo già detto che tutto è rimandato a dopo le elezioni”. Eppure pare che le diplomazie siano al lavoro per ritrovare una linea condivisa fra i vertici dei due partiti già prima del summit di lunedì sera. E per stemperare anche quella freddezza che anche ieri si è intravista fra Bergamin e Cortelazzo. Un saluto di circostanza, ma nulla più.


All’inaugurazione era presente anche Ezio Conchi, la cui cacciata dalla giunta è alla base della rottura fra i big polesani dei due partiti di centrodestra.


Il vertice di lunedì è stato convocato per fare il punto della situazione e affrontare il tema del lodo Baldetti. E per cercare di riportare serenità nella maggioranza. Le prossime ore diranno se le diplomazie avranno la meglio.


Poi il taglio del nastro della sede, che come ha precisato il commissario provinciale, “sarà sia comunale che provinciale, e aperta tutti i giorni fino al 4 marzo. Un grazie anche a Andrea Bimbatti e Massimo Gasparetto per il lavoro pratico nella sede”.


Poi il gruppo si è spostato alla sala della Pescheria Nuova per una serie di interventi politici, doveva arrivare anche l’onorevole Renato Brunetta, che però è stato trattenuto da altri impegni. In sala quasi tutti gli esponenti forzisti polesani, e poi tanti simpatizzanti. Mancava il solo paolo Avezzù, presidente del consiglio comunale di Rovigo, “ma - ha precisato Cortelazzo - sapevamo da tempo che aveva un impegno familiare”.
Poi Cortelazzo ha rivolto un appello “al voto utile. Perché ci sono tutte le condizioni perché Forza Italia torni al governo. Abbiamo ottimi candidati e possiamo dare una svolta all’intero Paese”.


In Pescheria anche Luigia Modonesi, candidata al Senato nel proporzionale: “Stiamo percependo la stanchezza della gente nel non avere risposte alle sue esigenze. Noi ci batteremo proprio per questo. Ci metteremo in ascolto del territorio”. Roberta Toffanin e Marco Marin hanno esaltato “il gioco di squadra di Fi” e la necessità “di essere il primo partito nel centrodestra”. Toffanin ha addirittura lanciato la sfida oltre l’impossibile: “Per raggiungere la maggioranza assoluta e guidare questo paese con attenzione alle fasce deboli, creare lavoro e istituire la flat tax”.
Infine Elisabetta Gardini: “Le ultime due settimane di campagna elettorale sono le più importanti. Si tratta di convincere indecisi e astensionisti a darci fiducia. Il Polesine deve uscire da una crisi che gli ultimi governi nazionali non hanno saputo risolvere”.

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