you reporter

INQUINAMENTO

Pm10, il comune di Rovigo chiude gli occhi

Quarto sforamento consecutivo delle polveri sottili, ma nessuna ordinanza per bloccare il traffico

Pm10, il comune di Rovigo chiude gli occhi

03/01/2019 - 18:03

di Alessandro Garbo

La città continua a convivere con l’emergenza smog.

Tra fine 2018 e inizio del nuovo anno, sono quattro gli sforamenti delle PM10 a Rovigo. Ma il comune sceglie di non adottare nessun blocco del traffico.

L’aria è sempre più cattiva, anche nel 2019. Ricordiamo che il limite massimo è di 50 microgrammi per metro cubo d’aria.

I dati non sono confortanti: il 30 dicembre si è toccato quota 64, il 31 dicembre si è arrivati addirittura a 73.

Il 2019 non è cominciato bene, visto lo sforamento a 66 e l’ultima statistica (57) risale al 2 gennaio.

Quindi, per il quarto giorno consecutivo, il PM10 ha superato i limiti consentiti.

L’aria sta cominciando a diventare irrespirabile, ma il comune, al momento, non considera l’ipotesi di bloccare il traffico.

Il vicesindaco Andrea Bimbatti si limita a osservare “che l’ordinanza non scatta finché non cambia il semaforo sul sito del comune. Se resta verde, non scatta nulla”.

L’amministrazione comunale preferisce chiudere gli occhi di fronte ai dati diffusi dall’Arpav.

Forse anche per “salvare” le manifestazioni del fine settimana legate all’Epifania, con tanti eventi programmati per grandi e piccini e soprattutto l’immancabile rito del Brusavecia, previsto in diverse frazioni. E, magari, anche in previsione dei saldi che cominceranno in città tra 24 ore.

Niente stop alle auto, le macchine potranno procedere regolarmente.

Sul sito dell’Arpav, si apprende che: “Per quanto riguarda il bollettino odierno, 3 gennaio, (ieri per chi legge, ndr) si precisa che nei comuni di Rovigo e Legnago non viene attivata l’allerta arancione, in quanto le condizioni meteorologiche e di qualità dell’aria odierne e di domani (oggi per chi legge, ndr), sono favorevoli alla dispersione degli inquinanti”.

Il prossimo bollettino verrà emesso nella giornata di lunedì 7 gennaio, da capire se i limiti verranno ancora superati.

Nonostante i quattro sforamenti consecutivi il comune di Rovigo, l’amministrazione ha scelto di non applicare un’ordinanza.

Avanti così, nessun blocco per le automobili più inquinanti.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl