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L’ex scalo è ancora deserto

Potrebbe essere presto riempito. E’ tutto nelle mani del nuovo sindaco

L’ex scalo è ancora deserto

Continua il nostro viaggio tra i vuoti urbani della nostra città. Dopo il doppio appuntamento con le ex sedi delle Banche, tra il centro e la Commenda, La Voce ha fatto tappa all’ex scalo merci, il vuoto che si trova vicino alla stazione.

Quella zona, dopo anni di incuria e abbandono era tornata sulle pagine dei quotidiani locali grazie al progetto di spostamento della stazione delle corriere messo in piedi dal commissario prefettizio, Nicola Izzo.

Dopo 20 anni di “provvisorietà”, era servito l’arrivo del commissario per smuovere finalmente le acque e liberare la Commenda dalla stazione ospitata da 17 anni nel piazzale della chiesa.

Il commissario, infatti, ha impostato il progetto per lo spostamento delle corriere proprio all’ex scalo merci. Un progetto quindi che ha lo scopo di liberare piazzale Cervi dai mezzi pesanti e dare continuità ai trasporti ferro-gomma.

Ora però, è compito del nuovo sindaco, Edoardo Gaffeo, provvedere a mettere a bilancio i soldi necessari per completare l’opera di spostamento.

Durante l’intervista concessa al primo cittadino, Edoardo Gaffeo, a La Voce, pochi giorni dopo l’elezione, alla domanda sul futuro del progetto dello spostamento delle corriere all’ex scalo merci, rispose: “L’area dell’ex scalo merci, fatta così come è stata pensata su di un terreno delle Ferrovie, sarà comunque una sistemazione temporanea. Ma intanto procederemo con il percorso avviato dal commissario”.

Il progetto del commissario prevede, semplicemente, dopo uno studio insieme ai vari soggetti coinvolti, il trasferimento delle corriere nell’ex scalo merci con la posa di segnalatica e pali.

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