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MUSICA

Colazione con brio(ches) e Rossini

Stasera, alla Fabbrica dello zucchero, il concerto di Francesco Dillon e la danza di Fabula Saltica

Colazione con brio(ches) e Rossini

Rovigo Cello City si riconferma anche quest’anno come un festival di grande respiro, non solo per la qualità della sua programmazione artistica, e la presenza di violoncellisti ospiti di indiscussa fama internazionale, ma anche per il costante successo di pubblico, che affolla tutti i giorni i concerti e gli altri eventi in programma, e tra cui non mancano tanti giovani e giovanissimi spettatori.

Giovedì scorso nella cornice della chiesetta del Cristo, non sono mancati gli applausi per i cinque giovani protagonisti del concerto Intermezzo, in cui i ragazzi di Rovigo Cello City, Alessandro Pelizzo e Antonella Solimine al violino, Andrea Bortoletto alla viola, Alessia Bruno al violoncello, e Tommaso Boggian al pianoforte, si sono cimentati con grande successo nell’interpretazione dello splendido Quintetto opera 44 di Schumann, capolavoro della musica da camera romantica. Apprezzatissima dal pubblico anche la presentazione del maestro Massimo Contiero, che ha introdotto il concerto.

Rovigo Cello City è un festival che riserva un posto particolare ai giovani: nato per valorizzare un'eccellenza del territorio, la scuola violoncellistica rodigina, ha costruito il suo successo intorno all’idea originale di far suonare i giovani talenti emergenti accanto ai maestri e ai celebri ospiti presenti durante la rassegna.

Dopo la serata speciale di oggi alla Fabbrica dello Zucchero, dedicata all’improvvisazione, con Francesco Dillon e la compagnia di danza Fabula Saltica, l’ultima giornata del festival, domani, prevede invece un doppio appuntamento.

Alle 9.30, il Conservatorio di Rovigo apre le porte del Salone d’ingresso per ospitare “Rossini con Brio(ches)”, evento musicale in cui si esibiranno i premiati del concorso “Il Premio delle Arti 2019” svoltosi lo scorso giugno proprio nella città di Rovigo. Il violoncello di Pietro Scimemi e il contrabbasso di Giovanni Maria Colpi risuoneranno nell’ampio atrio del conservatorio con l’esecuzione del celebre duetto di Gioacchino Rossini. A seguire, nel giardino del Conservatorio, sarà offerta la colazione a tutti i presenti: brioches con caffè caldo, the e succhi di frutta.

Nel pomeriggio, alle 17.30 nella Chiesetta del Cristo, si esibiranno i piccoli violoncelli di Rovigo Cello City, allievi del Conservatorio e della Scuola Suzuki del Veneto, accompagnati da Luigi Bedin al pianoforte e da Paolo Andreotti alla batteria. Alla fine del concerto, lo staff della gelateria Godot raggiungerà la chiesa per distribuire ai più piccoli il gelato al gusto Violoncello.

Entrambi gli eventi di domenica 8 sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

La rassegna è stata resa possibile grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Ministero per i beni e le attività culturali, Regione del Veneto, Accademia dei Concordi, Conservatorio di Musica Francesco Venezze di Rovigo, Asolo Musica, Rotary Club Rovigo e con il patrocinio del Comune di Rovigo e della Fondazione per lo sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale.

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