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POLITICA

Romeo getta acqua sul fuoco

Dopo le esternazioni di Chendi, incontri fitti col sindaco e all’interno del partito democratico

Romeo getta acqua sul fuoco

Dopo le esternazioni di Chendi, incontri fitti col sindaco e all’interno del partito democratico

No comment da parte del primo cittadino Edoardo Gaffeo e una fredda presa di distanza anche del Partito democratico regionale dopo le dichiarazioni - che forti è dir poco - di Nello Chendi che con una nota al veleno ha pargonato Gaffeo a Salvini (“vuole pieni poteri”) e lo ha invitato a condividere le scelte (“non è il sindaco che abbiamo scelto”).

La sparata è stata grossa e tra i democratici ora si fa a gara a non rilasciare commenti, affinché la storia si smonti da sola. Ma nelle segrete stanze gli incontri per calmare le acque, chiarire e ricucire, ci sono stati. Il capogruppo Graziano Azzalin e il segretario provinciale Giuseppe Traniello Gradassi si sono riuniti a poche ore dalle esternazioni di Chendi con il sindaco Gaffeo. E Chendi è stato chiamato al rapporto dai suoi compagni di partito per spiegare il suo punto di vista. Alla riunione mancava il presidente del consiglio comunale Nadia Romeo, che sta cercando di fare il “pompiere”, gettando acqua sul fuoco.

“Nessuno ha mai messo in discussione né la maggioranza, né il ruolo del sindaco - premette Romeo - E nemmeno Chendi. Parlava di un modo e di un metodo. Ora il nostro compito è dare risposte alla città, avviare le commissioni che sono state insediate e fare un lavoro certosino”.

Da presidente del consiglio comunale, insomma, Nadia Romeo vuole rimanere super partes rispetto alle questioni politiche “non voglio prendere posizioni il mio ruolo è di garante del consiglio comunale. Quello che mi sento di dire è che le persone hanno tante aspettative su questa amministrazione e farò di tutto per superare l’impasse”.

E aggiunge: “Ora abbiamo un consiglio comunale, bisogna amalgamarsi anche come maggioranza e portare avanti obiettivi e programma”.

Iras e Maddalena sono tra i temi più stringenti, anche per il primo cittadino (e questo già consola). “Non entro nel merito delle nomine eccetera - dichiara ancora Romeo - Credo che il discorso fosse un altro, perché il segretario generale, si sa, è una nomina che spetta al sindaco. Forse non ha funzionato qualche canale di comunicazione. Non c’erano situazioni precostituite da parte del consigliere che voleva metterci qualcuno o del sindaco e rassicuro tutti che questa maggioranza è solida, va trovata una soluzione affinché non avvengano più queste incomprensioni”.

Romeo, da ottima comunicatrice e politica, sposta l’asse sul versante amministrativo: “Abbiamo portato i lavoratori di Ecolab in consiglio comunale e dobbiamo occuparci di Iras e della questione del progetto Maddalena”.

A Roma oggi incontra il ministro agli affari regionali Francesco Boccia: “La pausa estiva ha rallentato le questioni importanti, Iras, lo spostamento del tribunale e il Maddalena. Sono questioni ferme. Con lui che è un ministro amico, potremmo riuscire a sbloccare qualcosa. Bisogna concentrarsi sulle cose da fare e cercare armonia e maggiore comunicazione. Questo è il mio auspicio come presidente del consiglio comunale”.

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