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ZONA ECONOMIA

Zes, i sindaci invocano il ministro

La nota congiunta dei primi cittadini della provincia di Rovigo

Zes, la battaglia è appena cominciata. "Sindaci, io sono con voi"

I sindaci polesani tornano a spingere sul tasto della Zes e chiedono un incontro con il ministro del Sud Giuseppe Provenzano, per ottenere l’inserimento della legge istitutiva della Zona speciale nella prossima manovra di bilancio.

Con una nota congiunta i primi cittadini della provincia di Rovigo scrivono che “i sindaci polesani dell’area Zes ribadiscono l’importanza, per il territorio, dell’istituzione della zona economica speciale per favorire un rilancio e un’inversione di tendenza rispetto a dati sociali, demografici e economici preoccupanti. Basti pensare che la popolazione della provincia di Rovigo è passata, dal 2014 al 2018 da 242.533 a 234.864 residenti, che i tassi di occupazione e di attività sono i più bassi di tutto il Veneto, che la disoccupazione è al 28,7%, di oltre 7 punti superiore al dato regionale, il tasso di natalità in calo del 13,4% e l’indice di vecchiaia pari a 234,6 contro il 172 del Veneto. Tra il 2014 e il 2018 si è inoltre assistito a un calo del quasi 5% delle imprese attive sul territorio”.

E ancora: “Nei tavoli istituzionali i sindaci insistono sulla necessità di una profonda concordia e unità d’azione nell’interesse di tutto il Polesine e chiedono alle forze politiche, economiche e sociali tutte uno sforzo congiunto per ottenere l’obiettivo. Ormai i richiami a questa necessità travalicano i confini dei partiti e a più riprese rappresentanti e parlamentari di ogni formazione hanno espresso pareri favorevoli rispetto all’istituzione della Zes. Si tratta ora di mettere in pratica una collaborazione fattiva per passare dalle parole ai fatti, senza ulteriori tentennamenti”.

I sindaci ribadiscono che “il progetto della Zes di Rovigo e Venezia non è un progetto sulla carta, ma è suffragato da dati chiari e può mettere in campo un’esperienza di sicuro successo e replicabile in altre aree del paese. Attraverso il porto di Venezia, il Polesine può rappresentare l’area logistica e strategicamente chiave per molti settori produttivi che necessitano di collegamenti veloci e di infrastrutture pronte. Le aree produttive del territorio dotate di strutture logistiche e siti ancora vuoti e inutilizzati, ma adeguati e pronti ad ospitare nuove realtà produttive, possono offrire spazi di recupero e di ampliamento rispettosi dell’ambiente e in grado di garantire occupazione e sviluppo sostenibile”.

Per tutti questi motivi, i sindaci polesani, insieme al presidente della Provincia di Rovigo, chiedono “di poter essere ricevuti dal ministro Provenzano, per spiegargli de visu le problematiche del Polesine, che non sono lontane rispetto a quelle di molti territori del mezzogiorno e per chiedere un impegno formale affinché la Zes di Rovigo e Venezia venga inserita nella prossima finanziaria”.

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