you reporter

LA STORIA

Costantino, il polesano paladino della foresta va in tv

Il volontario ecologista è stato ospite di “7 Gold” per raccontare il proprio impegno in Africa

Costantino, il polesano paladino della foresta va in tv

Il tema ambientale e l’utilizzo delle risorse da anni è diventato un dibattito acceso e sempre presente sia negli incontri delle grandi potenze mondiali sia nella popolazione. Non stupisce dunque che proprio pochi anni fa siano nati movimenti nuovi, i “Fridays for future”, le associazioni e gli enti preposti a contribuire socialmente ed economicamente al mantenimento di quella “casa comune” tanto cara a Papa Francesco.

L’eco di una problematica presente fin prima del nostro secolo alimenta e fornisce la spinta necessaria all’azione anche ad attivisti meno conosciuti ma alquanto importanti e senz’altro, d’esempio per tutti. Tra questi figura anche un polesano, Costantino Tessarin che, in veste di operatore del turismo sostenibile dal 2005, lavora in Uganda per preservare la foresta pluviale di Bugoma, l’importante area tropicale denominata il “santuario degli scimpanzè”.

La sua campagna di salvaguardia dell’area (per la quale è nata la l’associazione “Association for conservation of bugoma forest”) si è intensificata quando, a seguito di una decisione governativa, venne deciso l’abbattimento degli alberi della zona per la dedicazione del terreno ad una piantagione di barbabietole da zucchero.

Dopo la scelta di tali futuri interventi Tessarin, insieme al sostegno della popolazione e l’interessamento internazionale, ha deciso di contrastare fermamente il provvedimento tanto da creare una campagna di boicottaggio nei confronti della compagnia dello zucchero che dovrebbe gestire la zona.

In collegamento dalla capitale, Kampala, l’ecologista è infatti intervenuto mercoledì nella trasmissione “Approfondimenti” sul canale televisivo “7 Gold Plus” per illustrare la situazione e comunicare apertamente lo scopo della campagna di protezione e salvataggio di un’area, ancora tra le poche, che costituiscono un alveolo di quel grande e vitale polmone della Terra che è la natura.

Per di più, come ha affermato Tessarin, staccare, togliere, disboscare un’altra vasta area verde, servirebbe solo a velocizzare quel lungo ma inesorabile processo di surriscaldamento globale del quale abbiamo imparato, purtroppo, a conoscerne le conseguenze sul clima e le stagioni.

L’amore di quest’uomo per le sorti della foresta, la passione, l’interesse e la cura di un bene comune come la nostra Terra pongono in noi molte domande e ci spingono ad interessarci attivamente della questione, le scelte di chi, come Costantino, ha deciso di dedicare la vita per l’ambiente, non sono irrazionali sentimentalismi ma atti di responsabilità, coscienza e rinuncia nel rendere e disegnare la nostra realtà come un triste oggetto di dominio incontrollato e sfruttamento abusato.

Se invece riusciremo a dare ascolto a coloro che, come Francesco, ci hanno preceduto e sperimentato la gioia vera nel contemplare la natura, riusciremo anche a noi a salvare e ricostruire, albero dopo albero, mattone dopo mattone, la nostra “casa comune”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl