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TRASPORTI

Il trasporto pubblico locale del futuro sarà elettrico: 6 milioni per Rovigo

L'annuncio degli assessori del capoluogo Bernardinello e Merlo

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Il ministero dei Trasporti è pronto a staccare un assegno da 6 milioni e 211mila 185,11 euro per il capoluogo polesano da investire nel trasporto pubblico locale. “Abbiamo assunto una delibera per investire queste risorse nella sostituzione dei mezzi per il trasporto pubblico locale - spiega l’assessore ai Trasporti, Patrizio Bernardinello - potevamo scegliere se con alimentazione a metano o elettrica-idrogeno. La scelta è caduta su questa seconda possibilità, visto che se avessimo scelto il metano avremmo dovuto costruire un impianto per la fornitura dei mezzi da 1,5 milioni di euro, oltre a essere una tecnologia che, in prospettiva futura, sarà dismessa”.

E’ una scelta importante per Rovigo che riguarda l’economia circolare in relazione anche all’inquinamento - aggiunge - la strada non è azzardata perché condivisa da tante città. Oggi dovevamo decidere quanto investire, e abbiamo deciso di investire tutto: 774mila euro per infrastrutture, ovvero per la stazione di ricarica dei mezzi, il resto per l’acquisto di mezzi in tre anni”. Saranno autobus di diverse dimensioni, da destinare al trasporto pubblico urbano, quelli più piccoli anche per il passaggio lungo Corso del Popolo senza pesare sul fondo stradale. Bernardinello delinea la road map: “Prima ci sarà da adottare il Piano del traffico, entro il primo semestre del 2021, in settembre la delibera di indirizzo, dopo l’accordo con la Provincia, per il bando del trasporto pubblico locale che la stessa gestirà. Quindi l’acquisto dei mezzi, in tre anni e sostituendo pian piano quelli che abbiamo, lasciando che la tecnologia maturi”.

L’assessore all’Ambiente, Dina Merlo, aggiunge come questa scelta inciderà in modo evidente sull’inquinamento. “Siamo nell’ambito di una transizione energetica che ci porta a dover adottare iniziative di tipo strutturale per risolvere problemi annosi e legati anche al clima, che necessitano di iniziative forti e tempestive - le sue parole - che sono necessarie e urgenti per invertire la rotta. Una linea che il pubblico prenderà facendo da apripista anche al privato. Oltre alla stazione di ricarica elettrica a uso esclusivo dei bus, implementeremo anche i punti di ricarica in Città per i privati”. “Una scelta importante e coraggiosa, che avviene al momento giusto - conclude l’assessore Merlo - una scelta che guarda avanti, nei prossimi 20 anni, nei quali potremo vedere il miglioramento che, a breve, ovviamente non può essere percepibile”.

“I 6,2 milioni di euro che gestiremo sono tantissimi e questo spiega il coraggio che ci è voluto facendo una scelta non priva di fondamenti scientifici e concordata con tecnici e il gestore, Busitalia, che ci ha confermato il vantaggio dell’elettrico” chiosa Bernardinello.

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