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IL MONDO DELLE PALESTRE

“Ristori intempestivi e insufficenti”

Michele Bazzeato: “Per la mia categoria c’è sempre stato lockdown totale. Clima allarmistico”

“Ristori intempestivi e insufficenti”

Tra i settori maggiormente colpiti dalla crisi economica c’è quello delle palestre. La chiusura imposta dalle restrizioni, a causa del Covid, è stata una vera mazzata. Ne abbiamo parlato con Michele Bazzeato, titolare della palestra “Life Vitality Fitness”, che si trova in Area Tosi, via Einaudi 5, a Rovigo. “Lo stop alle attività come la nostra puó essere vissuto solo drammaticamente - spiega Bazzeato - Nel 2020 le palestre, compresa la mia, sono state chiuse per quasi sei mesi su dodici, con i restanti sei mesi di apertura divisi tra periodo estivo (3-4 mesi, già notoriamente periodo di pochissimo lavoro, quest’anno ulteriormente deficitario in ragione dell’allarme provocato dal post lockdown) e altro periodo di presunta ripresa (settembre ottobre, o almeno doveva esserlo) dove, nonostante i mezzi ulteriormente investiti, per adattare le nostre strutture alle regole emergenziali dettate per contenere l’epidemia, siamo stati tacciati pubblicamente da Conte, davanti all’Italia intera, di essere diffusori di Covid. Ciò in assenza di evidenze scientifiche. Direi imbarazzante. Ricordo che per la mia categoria (palestre, piscine, eccetera) è sempre stato lockdown totale. Se i ristoranti o i bar qualcosa hanno potuto fare, noi zero”.

Non resta che guardare avanti. “Il problema oggi è intravedere un futuro. Visto l’andamento degli ultimi mesi l’unico spiraglio è il vaccino e i tempi per la somministrazione dello stesso sono abbastanza sconfortanti. Si prevede infatti, se tutto va bene, di vaccinare tutta Italia entro l’ultimo trimestre dell’anno. Tra l’altro ad oggi non si parla di riapertura dei centri fitness, se non in modalità improponibili. La ripresa? Se voglio essere ottimista settembre 2021; se realista inizio 2022. Parliamo di un anno da oggi. Chi possiede disponibilità economiche così rilevanti, nella quasi completa inattività e conseguente mancanza di incassi, tali da consentirgli la sopravvivenza?”.

Tra le opzioni a cui si punta c’è anche l’on line. “Noi della Life ,grazie ad uno staff performante, disponibile e reattivo, vero cuore della palestra, abbiamo iniziato da subito, a novembre, con delle dirette su Facebook per poi a dicembre strutturare un vero e proprio palinsesto, ad oggi operativo, di corsi on line, con 10 ore a settimana, due ore al giorno, in cui i nostri clienti possono scegliere tra dieci attività diverse per potersi allenare. Inoltre, è stata data la possibilità ai nostri clienti di noleggiare le attrezzature della palestra, per potersi allenare comodamente preso le proprie mura domestiche”.

Resta il rapporto con chi veniva in palestra, anche se non più come prima. “Il contatto con i nostri soci avviene unicamente attraverso i social media, con saluti a distanza. Il feedback rimandatoci dai clienti, sottolinea la comprensione del momento storico che gli stessi ci rimandano. Poi, mantenere i contatti con tutti risulta abbastanza difficile quando non c’è, ingiustificatamente, un luogo fisico dove incontrarsi e non hai risposte da dare (non certo per colpa nostra) ad una sola domanda: quando riaprirete?”.

Infine, la questione ristori. “I ristori a fondo perduto quando giunti si sono rivelati intempestivi e o comunque insufficienti. Non parlerò di cifre, ma di percentuali. La somma dei ristori ricevuti in sei mesi copre il 30% delle spese sostenute e documentate dalla mia attività. Possono essere sufficienti? Per non parlare dei mancati incassi in parte dettati dal clima allarmistico e ingiustificato, creato dal nostro governo, nei confronti, lo ribadisco, della nostra categoria. Concludo affermando che non sono un negazionista e certe decisioni, anche dolorose, devono essere prese a tutela della salute pubblica, ma il supporto considerazione riservatoci è stato ridicolo, per non dire oltraggioso. Soprattutto perché noi ci occupiamo di salute. E dovremmo essere parte della soluzione, non del problema”.

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