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Contributi allo sport, “Era ora”

Stefano Nalin: “Alla fine è arrivato il risultato. Adesso convenzioni fra società e Comune”

Contributi allo sport, “Era ora”

03/03/2021 - 17:37

“Dopo ben 8 mesi da quel fatidico 10 giugno 2020, termine ultimo per la presentazione della documentazione richiesta dal bando di assegnazione contributi alle associazioni e società sportive comunali in riferimento all’annata sportiva 2018/2019, l’odissea burocratica è finalmente giunta al termine. E’ arrivata l’essenziale firma che la neodirigente dell’ufficio sport, Valeria Orna, ha messo per la tanto attesa erogazione economica che sicuramente potrà dare un piccolo, ma concreto aiuto, a tutte quelle realtà sportive ferme ormai da lungo tempo, ma non senza spese”.

Questo il commento del dirigente sportivo Stefano Nalin, dirigente del Roverdicrè e portavoce delle società che gestiscono un impianto sportivo comunale (in città sono 15), coalizzatesi nel novembre 2019, e che ora finalmente potranno tirare un sospiro di sollievo sul versante contributi. “Anche se l’attesa è stata molto lunga e per certi versi vergognosa - ha proseguito Nalin - sono molto felice che si sia giunti alla fine. Ora inizia un’altra battaglia, quella di ottenere per tutte le società interessate la regolare gestione degli impianti sportivi comunali tramite una convenzione. In molti casi infatti, gli impianti vengono concessi in gestione annuale dal comune alle società, rinnovando le deroghe alle vecchissime autorizzazioni circoscrizionali, comprendendo l’impossibilità economica da parte dello stesso comune di mettere a norma tutti i propri impianti in breve tempo”. Poi la proposta: “Si potrebbe arrivare ad una sorta di convenzione che permetta a quelle società che lo desiderano, di poter anche impegnarsi economicamente per gli adeguamenti o migliorie ritenute necessarie. Altra questione attinente alle convenzioni è l’ottenere un impegno scritto da parte del Comune ad erogare una quota fissa annuale come aiuto per la manutenzione alle società che gestiscono gli impianti sportivi comunali non aventi rilevanza imprenditoriale, da calcolarsi sull’area totale dell’impianto stesso, esclusa la parte per la quale viene già versata la Tari, come del resto avviene nella maggior parte dei comuni della provincia e di altre provincie, anche aventi lo stesso numero di abitanti”.

Ha concluso infine il dirigente sportivo: “Devo esprimere il mio personale ringraziamento all’assessore allo sport Erika Alberghini per la propria pazienza. Si è dimostrata sempre cortese e con disponibilità nell’ascoltare le continue problematiche cercando di coniugare le richieste delle società con le possibilità economiche comunali. La prima persona in molti anni con la quale si possono intavolare un confronto sulle problematiche gestionali che quotidianamente interessano direttamente le associazioni che gestiscono un impianto sportivo comunale e che con il lavoro, impegno ed abnegazione dei propri soci volontari sono un punto di riferimento per la cittadinanza, sia nei quartieri che nelle frazioni”.

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