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Cittadella delle arti in viale Oroboni

Annunciati diversi eventi culturali per l’estate: Maggio rodigino, rassegna di prosa, Cello City

Cittadella delle arti in viale Oroboni

19/03/2021 - 12:39

Una cittadella delle arti in via Oroboni, nell’area dell’ex Gabar e del Teatro Studio. L’idea è stata rilanciata dall’assessore alla cultura e vicesindaco di Rovigo, Roberto Tovo, nell’incontro con l’associazione Il Forum. L’assemblea era stata convocata dal coordinamento del Forum dei cittadini sui temi della cultura. I lavori, introdotti da Federico Saccardin, sono stati coordinati da Marco Chinaglia. Roberto Tovo, nella sua relazione, ha sviluppato un’ampia presentazione delle azioni e degli obiettivi della giunta. L'assessore ha ricordato le condizioni non ottimali di alcuni edifici dedicati alla cultura, assicurando che sono in corso interventi per la loro manutenzione straordinaria (tra questi Palazzo Bosi dell'Accademia dei Concordi, la chiesa della Rotonda, la chiesa del cimitero, l'Ossario, la Torre Donà, il teatro Sociale e il museo dei Grandi Fiumi) con uno degli obbiettivi principali che rimane quello di dare una identità ai luoghi della cultura.

Una particolare riflessione è stata posta sul museo dei Grandi Fiumi, che sarà oggetto di interventi specifici per la sua manutenzione e sarà valorizzato attraverso progetti vari. Il vicesindaco ha inoltre introdotto il progetto della “Cittadella delle arti” (si attendere l’esito del bando del governo per il suo finanziamento) da realizzare nell’area lungo via Oroboni, che prevede la realizzazione di un bosco urbano e di un giardino, la riqualificazione del Teatro Studio, e la riqualificazione dell’area dell’ex Gabar, che sarà dedicata alla musica e alle arti visive (creando spazi per i giovani in collaborazione con il Cur).

Sono stati inoltre presentati gli obiettivi per lo sviluppo del turismo che sarà fondato, oltre che sulla promozione dei beni storici presenti a Rovigo, anche sulle attività culturali, la mobilità sostenibile e la qualità dell’ambiente. Per quanto riguarda lo Iat (Centro informazioni turistiche, di prossima apertura a Rovigo), Tovo ha spiegato che si attende risposta dalla Regione per effettuare l'affidamento della sua gestione. È stata presentata anche la realizzazione del “Marchio d'area” in collaborazione con il Gal Adige e con i Comuni della destra Adige come soggetto finanziabile per l'attività turistica.

Infine Tovo ha fatto presente che la programmazione degli aventi culturali in città, a causa della pandemia, partirà dopo maggio con la realizzazione di varie iniziative tra le quali: il “Maggio rodigino” a giugno, una piccola stagione teatrale all'aperto nel mese di luglio (prosa ed una operetta), Cello City tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Seguiranno i festival Opera Prima, Wallaby-Street Art, l’Ottobre Rodigino e la stagione lirica fino a dicembre. La discussione che si è sviluppata ha espresso una generale condivisione degli obiettivi presentati affermando che comunque saranno oggetto di attenzione da parte del Forum e di sostegno per la loro realizzazione.

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