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IL “LISTIN”

In piazza un “salotto temporaneo”

Giochi colorati per bambini ed eventi per invogliare i cittadini a frequentare un posto ora vuoto

In piazza un “salotto temporaneo”

23/03/2021 - 17:26

Il futuro di piazza Merlin, sta a cuore a molti rodigini. Senza il chiosco che dal 1992 animava questo bypass verso il centro, è diventata un “non luogo”, priva della sua identità. “Ci vuole un concorso di idee”, ha dichiarato di recente l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Favaretto, E in effetti la prima idea per rianimare la piazza, è arrivata dagli ideatori del progetto Luci (Laboratori urbani per comunità inclusive), coordinato da Giorgia Businaro e Giovanna Pizzo. Si tratta di creare un salottino, colorato e piacevole, per invitare i cittadini a fermarsi, chiacchierare, mangiare un gelato o la pizza, ascoltare un concerto.

Favaretto, insieme all’assessore alla Mobilità Patrizio Bernardinello sono stati ospiti di un incontro online, in cui gli organizzatori hanno illustrato la loro idea di “urbanismo tattile”, per la piazza. “Un approccio che prevede diverse azioni – ha spiegato Stefania Capuzzo designer dello studio Iperspazio, per conto di Luci - a volte fatte direttamente dai cittadini, in altri casi da parte delle amministrazioni locali – che hanno lo scopo di migliorare gli spazi pubblici per renderli più utili e piacevoli per chi li usa. Dato che molti spazi pubblici sono attraversati o occupati dalle auto, l’urbanismo tattico prevede soluzioni creative per far sì che le persone possano attraversarli e magari fermarcisi pure”. Il gruppo di Businaro e Pizzo ha dunque illustrato l’installazione di un salottino temporaneo per i vari eventi primaverili, utilizzando i colori del giallo caldo e del grigio, che quest’anno sono predominanti, il primo dà luce e speranza, appunto, e il secondo equilibrio, due condizioni psicologiche di cui abbiamo molto bisogno in questo momento di pandemia.

Così Luci ha pensato a un “luogo accogliente in uno degli angoli più belli del centro storico, per socializzare dopo mesi di confinamento” e la “realizzazione di una serie di giochi per bambini disegnati per terra, che traggono ispirazione da quelli popolari di un tempo ormai passato”. Nel listìn, infine, i concerti, che si attende di proporre, del Conservatorio Venezze, a fare da sfondo. I due assessori, Favaretto e Bernardinello hanno apprezzato molto l’idea. Rimane solo da realizzarla. Il progetto Luci è promosso da Arci Rovigo insieme ad una ricca rete di partner, tra enti del Terzo Settore e amministrazioni comunali, e gode del supporto tecnico-scientifico dell'Università Iuav di Venezia e del Planning and Climate Change Lab, coordinato dal professor Francesco Musco.

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