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Julik, la nomina finisce in procura

Reazione scomposta delle civiche, che ammettono: “Pronti ad annullare ogni contratto con As2”

Julik, la nomina finisce in procura

21/07/2021 - 10:06

La nomina di Julik Zanellato a dirigente delegato di As2 finisce sul tavolo della procura. Ieri mattina, il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo era su tutte le furie: del resto, la “guerra delle partecipate”, che proprio Gaffeo ha dichiarato appoggiando la candidatura di Chiara Turolla nel cda dell’azienda di servizi strumentali, era nata proprio dallo scontro sul nuovo superdirettore della società.

Indigeribile, per il civico Gaffeo, il nome dell’ex segretario provinciale del Partito democratico, eletto illo tempore con il determinante appoggio di quell’area Romeo che il sindaco sta combattendo da tempo, a costo di veder traballare la propria maggioranza. Una lotta interna che ora rischia di continuare per via giudiziaria, visto che il sindaco - furente - ieri mattina minacciava di portare tutti i documenti relativi alla nomina di Zanellato in procura.

Sì perché secondo il sindaco la nomina sarebbe illegittima. Su quali basi? Difficile dirlo: ci penserà la procura.

Di certo, quello fatto del cda di As2, in scadenza di mandato, è stato un gesto di “scortesia istituzionale”, ma da qui a definirlo illegale… In pratica, il cda, lunedì pomeriggio, ha proceduto alla nomina di Julik, scegliendolo dalla terna di nomi approvata dall’apposita commissione: oltre a Zanellato, in lizza c’erano l’ex dirigente del Comune di Rovigo Alberto Moscardi e Nicola Cattozzo, rodigino e dirigente dell’azienda di trasporti veneziana Actv.

Una nomina dall’alto significato politico, non tanto per il curriculum del nuovo dirigente aziendale. Quanto perché arriva proprio nei giorni caldi della trattativa per il rinnovo del consiglio di amministrazione, che vede Gaffeo puntare i piedi per Chiara Turolla, mentre il fronte largo dei sindaci (di destra e di sinistra) sembra ormai orientato ad approvare la nomina della candidata Pd Caterina Furfari, al fianco della conferma di Michele Dallagà (in quota Occhiobello, nuovo presidente) e Pier Paolo Frigato (Lega). Insomma, quello del cda (probabilmente col placet dei sindaci) è stato un segnale politico al sindaco di Rovigo: attento, perché noi andiamo avanti anche senza di te.

E, da palazzo Nodari, la reazione dei supporter di Gaffeo a questo avvertimento è decisamente scomposta. Ieri mattina, civica Gaffeo e Forum hanno diffuso un comunicato congiunto in cui mettono per la prima volta nero su bianco la volontà del Comune di Rovigo di disdire tutti i contratti in capo ad As2 (da quelli sui velox alla riscossione, e via così) e interrompere ogni rapporto con l’azienda. Nel bilanci odi As2 le entrate relative alla gestione servizi per Rovigo pesano il 28%: la “botta” economica sarebbe rilevante.

“Se qualcuno cerca pervicacemente di togliersi di torno il sindaco e i contribuenti di Rovigo - scrivono infatti i civici - rischia seriamente di essere accontentato: società che propongono gli stessi servizi offerti oggi da As2 ce ne sono più d’una sul mercato. Potrebbe persino darsi che i cittadini di Rovigo ne abbiano un tornaconto positivo sotto vari punti di vista”.

Quindi l’invito a trovare un accordo, entro il termine del 10 agosto: “Se si vuole riportare la discussione nei giusti ambiti, ci sono i modi e i tempi opportuni. La sospensione dell’assemblea dei soci consente di avere un minimo ulteriore margine temporale per cercare le migliori soluzioni possibili alla vicenda. Se invece la si vuole sfruttare per affondare colpi di mano che portino a scelte dalle prospettive imprevedibili senza alcuna condivisione con i Comuni soci di As2 ma anche principali clienti di questa società, in primis il capoluogo - concludono nel loro ultimatum - ognuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte alla comunità rodigina e polesana”. E l’avvertimento è servito.

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