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ROVIGO

Tutti al cinema: per imparare la nuova differenziata

Arriva il porta a porta anche nel capoluogo

21/04/2022 - 10:23

Seconda tappa per la campagna informativa rivolta alla cittadinanza sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Dopo il primo incontro a San Pio X, l’appuntamento questa volta dedicato agli abitanti del quartiere Tassina si è tenuto mercoledì sera, al cinema teatro Duomo. Grande l’affluenza da parte dei rodigini, che hanno letteralmente gremito la sala al piano terra del cinema. Una preziosa occasione di confronto pubblico per permettere ai cittadini di rivolgere domande e chiedere delucidazioni in merito al funzionamento del nuovo metodo di raccolta dei rifiuti.

Una svolta ecologica significativa, di cui Ecoambiente è promotrice. Sono infatti intervenuti in rappresentanza all’evento Adriano Tolomei, amministratore delegato di Ecoambiente, il direttore tecnico Walter Giacetti e Paolo Silingardi, che collabora con la società di raccolta dei rifiuti del Polesine nell’ambito della comunicazione ambientale. Presenti anche l’assessore Dina Merlo e il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, che ha aperto la serata.

“Stiamo avviando questa sperimentazione in tre quartieri: San Pio, Tassina e San Bortolo - ha esordito Gaffeo - Si tratta di un servizio già da tempo consolidato nelle frazioni e nella provincia, perciò ampiamente rodato e che ha riscontrato una percezione positiva da parte dei cittadini. L’obiettivo - anticipa il primo cittadino - è arrivare entro fine 2023 al raggiungimento dell’80% di raccolta differenziata”. Nel centro e nei quartieri, al momento, la percentuale si aggira soltanto intorno al 53%. Ma è un obiettivo che, secondo l’amministratore delegato Adriano Tolomei, può essere raggiunto.

“È una sfida importante, ma le realtà in cui il servizio è già attivo da tempo dimostrano che si può fare. L’augurio - afferma - è che ciò possa coinvolgere la partecipazione di tutti”.  Interessanti i dati forniti dal direttore Walter Giacetti per spiegare i vantaggi del nuovo metodo di raccolta. “Ogni abitante di Rovigo produce 580 kg di rifiuti in un anno. Si tratta di una cifra elevata, per questo siamo impegnati in quella che si chiama ‘economia circolare’: i materiali, attraverso la raccolta differenziata, possono costituire nuovi beni e trasformarsi in risorse. Il primo impatto positivo riguarda il risparmio energetico. Basti pensare, per esempio, che 1 kg di rifiuti organici può essere trasformato in bio metano e sostituire il metano fossile. Inoltre - continua Giacetti - il sistema dei cassonetti può portare spesso a una disattenzione, perché non tutti rispettano la differenziata. La raccolta porta a porta invece responsabilizza il cittadino”.

L’inizio della raccolta porta a porta è previsto per giugno. Concomitante sarà l’eliminazione dei cassonetti stradali, per migliorare il decoro urbano e liberare nuovi spazi. Il kit di contenitori che verranno consegnati in questi giorni ai cittadini è stato poi illustrato nel corso della serata da Paolo Silingardi. I nuovi bidoni, in particolare, sono dotati di un codice a barre elettronico e univoco per ogni utente, che verrà scansionato automaticamente dall’automezzo adibito alla raccolta. Un aspetto fondamentale per la definizione della cosiddetta ‘tariffa puntuale’ che entrerà in vigore nel 2023: il numero di svuotamenti del rifiuto secco residuo effettuati nel corso dell’anno, ed eccedenti quelli minimi assegnati alla singola utenza, contribuirà infatti a definire la bolletta dei rifiuti. Gli utenti, cioè, pagheranno una tariffa composta da una quota fissa e da una quota variabile in funzione dei conferimenti di rifiuto secco non riciclabile.

La sfida sarà realizzare un buon livello di differenziazione, separando le varie frazioni riciclabili e riducendo al minimo la parte non riciclabile, destinata alla discarica. A quel punto ciascun utente pagherà in base a quanto rifiuto non riciclabile avrà consegnato. Infine, ampio spazio è stato riservato, nel corso della serata, alla casistica dei condomini. Ci si è soffermati soprattutto sui condomini con più di 7 unità abitative, per i quali è stata proposta la soluzione dell’isola condominiale, una sorta di “zona bidoni” recintata a ridosso della strada. A chi adotterà questa sistemazione, verrà riconosciuto uno sconto del 30% sulla parte variabile della tariffa rifiuti, per i primi 3 anni.

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