Cerca

Il lutto

Rovigo perde Pino Schiesari, ex giudice "social"

Aveva 90 anni, ma è stato un pioniere di internet.

Rovigo perde Pino Schiesari, ex giudice "social"

Pino Schiesari, 90 anni

Un pioniere del computer, un funzionario di banca, un marito, un padre e un nonno affettuoso, un giudice di pace, un decano dei social, utilizzati fino agli ultimi giorni della sua vita, a oltre 90 anni. Venerdì, però, Pino Schiesari, figura multiforme e difficilmente catalogabile, si è spento, circondato dall’amore della sua grande famiglia.

Il vuoto che lascia è proporzionale alla sua personalità. E’ stato lui stesso a raccontare la propria storia sul sito personale: “Nato a Rovigo il 21 agosto 1935 dal papà Lino e la mamma Giannina Verza. Fratello di Giorgio, Gino e Lina. Sposato nel 1960 con Graziella Garbin, felici genitori di Paola, Stefania, Roberta; nonni di Valentina, Federica, Silvia, Nina e bisnonni di Sebastiano e Santiago. Una famiglia che comprende anche i generi, anche questi come figli. Una bella e numerosa famiglia”. Fra i ricordi, quelli degli orrori della guerra, quelli della scuola media di avviamento professionale e della Ragioneria, quelli dell’alluvione. Negli anni ‘50 ha fondato un giornalino, “Il calamaio”, ed è stato anche attore filodrammatico. Poi, gli impegni pubblici come membro della commissione prefettizia di controllo dei Comuni e membro del collegio dei revisori dei conti dell’ex Stazione sperimentale di pollicoltura di Rovigo, ed il lavoro, prima alla Camera del lavoro di Rovigo, poi alla Federazione Cooperative, fino all’assunzione, nel ‘58, alla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Si è poi iscritto all’Albo nazionale dei collettori delle imposte dirette, ed è stato giudice conciliatore e consigliere d’amministrazione dell’ospedale sanatoriale di Galliera Veneta e di quello di Cittadella. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Ferrara nel ‘76 è diventato di funzionario della Cariparo e direttore di un ufficio provinciale a Padova e, due due anni dopo, in Polesine, dove, con l’uso di uno dei primi pc Olivetti, di sua proprietà, ha programmato un sistema di controllo dati di tutte le filiali provinciali. Ha creato anche i primi programmi gestionali per l’azienda cerealicola di famiglia Agri-Cer Barin di Cittadella. Dopo la fine dell’attività in banca è stato nominato giudice di pace di Rovigo, svolgendo questa funzione per oltre 10 anni fino a 71 anni. Poi si è dedicato alla gestione dei siti personali e social, pubblicando testi, foto e video, fra cui sue elaborazioni grafiche.

Per chi volesse salutarlo, spiega la famiglia, il ritrovo è martedì 27, dalle 14 alle 14.50, alla camera mortuaria dell’ospedale di Rovigo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400