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Legge in Veneto per il contrasto al gioco d'azzardo: cosa è cambiato?

Legge in Veneto per il contrasto al gioco d'azzardo: cosa è cambiato?

Il Consiglio dei Ministri, sul finire dell'anno appena concluso, ha preso in esame alcune leggi provenienti dalle Regioni e non impugnerà la legge della Regione Veneto n.38 del 10/09/2019, chiamata "Norme sulla prevenzione e cura del disturbo d'azzardo patologico". Come sappiamo il precedente governo aveva promulgato, all'interno del celebre Decreto Dignità, alcune misure per contrastare il dilagare del gioco d'azzardo, puntando molto i riflettori sui siti di scommesse e casinò online. In che modo il DL Dignità ha influito su questi esercizi? Impedendo a queste aziende di fare qualsiasi tipo di pubblicità, sia a bordo campo durante i match degli sport più seguiti, sia sulle maglie delle principali squadre italiane, così come impedendo loro di acquistare spazi pubblicitari. Questa legge regionale, invece, cosa indica? I punti sono diversi, e nelle prossime righe andremo ad elencarveli. Certo è, però, che se volete giocare online una cosa resta sicura: dato che esiste una massiccia diffusione di nuovi provider che, sulla carta, desiderano fornirvi qualche ora di divertimento attraverso i più classici giochi da casinò, ecco che dovrete saper scegliere con cura quali sono i siti sicuri e quali no, andando a dare un'occhiata ai casinò online nuovi su questa pagina. Veniamo ora a parlare di cosa cambia (o cambierà) nella regione Veneto nel corso dei prossimi mesi.

LA NUOVA LEGISLAZIONE IN VENETO: UN ELENCO DEI PROVVEDIMENTI CONTRO LA LUDOPATIA

Si tratta di una legge molto sfaccettata, in grado di proteggere i cittadini da un problema che rischia di vedere dilagati i suoi mortiferi effetti: quante volte abbiamo visto le macchinette delle slot machine piene di persone un po' su con l'età nei bar e in altri esercizi pubblici? Se pensiamo che, magari, quelle persone stanno dilapidando in quel modo la pensione, perché appunto vittime di una malattia, la ludopatia, che non sembra lasciare scampo: una vera e propria dipendenza, dove chi ne è affetto non può fare altro che giocarsi, euro dopo euro, praticamente tutte le sue sostanze. Questa nuova legge, dunque:

a) Definisce dei percorsi diagnostici specifici per questo tipo di problema da parte delle aziende ULSS

b) Definisce programmi per prevenire o contrastare il gioco d'azzardo patologico (ricordiamo che è della patologia che stiamo scrivendo) e altre problematiche azzardo-correlate

c) Favorirà la sperimentazione di forme di contatto innovative, rivolte perlopiù a categorie abbastanza specifiche di giocatori. In più si occuperà dell'assistenza dei giocatori patologici e delle loro famiglie, spesso coinvolte e travolte da questa piaga, attraverso strumenti di valutazione dell'efficacia degli interventi

d) Aumenterà il sistema informativo regionale sulle tematiche del gioco d'azzardo patologico

e) Avrà cura di promuovere lo svilupparsi di strumenti di informazione specifici per il contatto precoce con giocatori in difficoltà e relative famiglie: un modello unificato per tutta la regione Veneto di cartellonistica informativa, un numero verde regionale, un'applicazione specifica per i dispositivi mobile e un sito web interamente dedicato alla disamina del problema

f) Definirà quali saranno i percorsi di formazione per gli operatori di Polizia Locale,  degli operatori sociali, socio sanitari e sanitari sui problemi derivanti dal gioco d'azzardo patologico

g) Concorda e definisce degli specifici programmi di formazione e di aggiornamento per chi possiede un'attività che ospita questo genere di attrezzature per il gioco d'azzardo: saranno percorsi obbligatori per i gestori e il personale operante nelle sale da gioco, nelle sale scommesse e nei locali che possiedono apparecchi per il gioco d'azzardo

h) Sosterrà i soggetti che intenderanno fornire consulenza o orientamento alle singole persone coinvolte nella ludopatia o alle loro famiglie, costituendo gruppi di auto-aiuto. Sosterrà inoltre le reti locali che forniranno gruppi di auto-mutuo-aiuto, oppure ne favorirà la nascita di nuovi dove il territorio non ne abbia

i) Attraverso la collaborazione con le associazioni di categoria promuoverà l'adozione di un codice etico di autoregolamentazione con particolare attenzione nei confronti delle buone prassi commerciali e della legalità

l) Potrà proporre una collaborazione con l'osservatorio nazionale per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo, con componenti dello stato e con le forze dell'ordine per la lotta al gioco d'azzardo illegale. In aggiunta, una collaborazione anche con gli istituti scolastici per cercare di arginare questo fenomeno quando appare in giovane età

m) favorisce e sostiene le iniziative che sul territorio sono tese a sensibilizzare le persone sulle buone pratiche in materia di contrasto del gioco d'azzardo patologico

Una legge completa, tesa al sostegno e alla prevenzione di soggetti sensibili a questo tipo di problema: come abbiamo avuto modo di leggere nelle righe precedenti, è una legge che non lascia nulla al caso, andando ad operare in tutti i settori che potrebbero avere un ruolo chiave nel debellamento di questa patologia. Non solo prevenzione e cura, però, ma anche il sostegno è un punto fondamentale di queste norme: in questo modo, la Regione Veneto, si pone in pole position per la cura di questo tipo di problema.

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