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Leggende e divertimento: ecco i migliori videogiochi che si ispirano ai miti del passato

Leggende e divertimento: ecco i migliori videogiochi che si ispirano ai miti del passato

Negli ultimi anni l’industria dei videogiochi ha mostrato un interesse sempre più vasto verso le leggende antiche e i grandi miti del passato. Questo fenomeno nasce dalla volontà di raccontare storie già note, ma attraverso un linguaggio interattivo capace di unire narrazione, esplorazione e azione. I miti presentano infatti personaggi riconoscibili, conflitti chiari e mondi ricchi di significato simbolico. I videogiochi hanno trasformato questo patrimonio culturale in un'esperienze moderna, il tutto senza rinunciare alla profondità dei racconti originali.

La mitologia greca nei videogiochi

La mitologia greca rappresenta uno dei riferimenti più utilizzati. La serie God of War, pubblicata tra il 2005 e il 2013, ha reso la figura di Kratos un simbolo di tragedia e di vendetta. Il gioco ha mostrato un Olimpo popolato da divinità potenti e spesso crudeli, con una rilettura intensa dei miti classici. La forza di questa saga risiede nella capacità di adattare figure come Zeus, Ares e Atena ad una narrazione coerente con il linguaggio videoludico, mantenendo riconoscibili i ruoli e i rapporti di potere tipici delle fonti antiche.

Assassin’s Creed Odyssey, pubblicato nel 2018, ha scelto un approccio diverso. Il titolo ha ricostruito l’Antica Grecia del V secolo avanti Cristo con grande attenzione storica, e lo ha fatto inserendo elementi mitologici accanto a personaggi reali come Pericle e Socrate. Creature leggendarie e artefatti mitici trovano spazio all’interno di una struttura open world che privilegia l’esplorazione e la libertà narrativa: una scelta che ha permesso di presentare la mitologia come parte integrante della cultura e della vita quotidiana del periodo rappresentato.

Gli altri miti che hanno influenzato i videogiochi

Quando si parla di miti e di videogames, si deve per forza citare anche l'Antico Egitto. Sono infatti tantissimi i titoli dedicati a questa specifica civiltà, come nel caso di Book of Ra, con tutta probabilità la slot online più nota a livello mondiale. Fra le altre cose, si parla di un gioco che possiede dei chiari riferimenti anche ad un personaggio iconico come Indiana Jones.

Anche il mondo nordico ha trovato ampio spazio nei videogiochi moderni. God of War, con il reboot del 2018 e il sequel Ragnarök del 2022, ha spostato l’ambientazione verso il mito norreno. Kratos affronta figure come Odino, Thor e Freya in una narrazione più matura e riflessiva. Il gioco ha posto grande attenzione alle relazioni familiari e al peso delle profezie, elementi centrali nelle saghe nordiche. La rappresentazione degli dèi segue le fonti mitologiche, ma introduce delle interpretazioni utili allo sviluppo del racconto.

Proseguendo con gli esempi ecco Valheim, con una struttura survival ambientata in un mondo ispirato alle credenze vichinghe. Il gioco presenta territori ostili, creature leggendarie e riferimenti costanti a Odino e agli altri dèi. L’esperienza si concentra sulla sopravvivenza e sulla costruzione, ma mantiene una forte identità mitologica. Inoltre, è bene menzionare anche Hellblade Senua’s Sacrifice: un titolo che mixa mitologia norrena e celtica aggiungendo una forte valenza psicologica. Infine, ecco The Elder Scrolls V Skyrim, che viene considerato come uno dei videogames più belli ispirati alla cultura nordica.

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