Cerca

Apotropàico

Apotropàico

Il significato generico di “apotropàico” nel linguaggio comune, benché oggi sia stato sostituito generalmente dal piu’ banale termine “Scaramantico” - di tutt’altra origine - indica la natura specifica di oggetti, atti, formule dalla carica magica capaci di allontanare gli influssi malefici.
A chi non è mai capitato, osservando le porte di un’antica dimora, di chiedersi perché i battenti abbiano generalmente una forma mostruosa, animale, o della presenza nelle ville di architravi ornati con volti inquietanti?
Il mascherone ha sì la funzione di equilibrante-decorativo dello spazio architettonico, ma come battenti, statue e croci, agisce come oggetto apotropaico atto ad impedire alle forze maligne di penetrare in case e luoghi sacri.
La riscoperta dell’arte greco-romana ed etrusca, tra cinquecento e seicento, ebbe un notevole impatto negli artisti che nell’apparato decorativo recuperarono le antiche immagini attraverso l’espandersi della tradizione creando “le grottesche” (decorazione parietale derivante da quella trovata a Roma nei resti sotterranei della Domus aurea[..] le tinte vivaci, date a pennellate disinvolte, servirono a conferire loro il carattere di gaio e delizioso commento alle forme architettoniche, da esse mai volute abolire. Dalla pittura passarono anche nella scultura, raggiungendo finezze estreme di esecuzione. cit.G. P. Lomazzo, Trattato dell'arte della pittura, scoltura et architettura- Milano
1585).
Nicola Previati

CLICCA QUI O SULL'IMMAGINE PER SCARICARE L'INSERTO

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400