Cerca

Podismo

Rono Kimeli e Hilali festeggiano ad Albarella

Torna la podistica nell’Isola con oltre 800 partecipanti che ricordano il dirigente rodigino Paolo Fantinato.

Torna con successo la “Podistica dell’Isola di Albarella” dopo un anno di “pausa”: sono numeri rilevanti quelli che hanno caratterizzato la 17esima edizione, con oltre 800 partecipanti, 350 dei quali nella prova agonistica  di 10 km, i rimanenti nella non competitiva “Camminata per l’Isola” sulla stessa distanza. Edizione valida come settima prova del circuito “Adriatic LNG”; che vivrà le due tappe conclusive a Loreo e Cavarzere, nel mese prossimo e che ha pure ricordato il compianto Paolo Fantinato con un Memorial: si è dato molto da fare, a tal proposito, uno degli allievi preferiti di Fantinato, Saaid El Bouhali che non ha lesinato gli sforzi, sia economici che di tempo per richiamare i grandi nomi dell’atletica. Partono per primi i ragazzi della mini di 1,2 km, non moltissimi a dire il vero, una trentina, con larga rappresentanza della Discobolo Rovigo.

Prima del via degli adulti subito la defezione del grande favorito, Soufiane El Bakkali, argento mondiale nei 3000 siepi e detentore del “Fantinato”: il magrebino si ferma a scopo precauzionale, causa un risentimento muscolare, ma è grande la sua disponibilità nel prestarsi nelle vesti di starter e alle premiazioni. Lotta tuta africana per il successo con un trio che va al comando della gara composto dai keniani Alfred Rono Kimeli e Robert Kirui e dal burundiano Celestin Nihorimbere.

Quest’ultimo cede metro dopo metro ed i due atleti degli altipiani che vanno a giocarsi la vittoria: la spunta, nel finale, con un gran tempo, 30’,48”, Rono mentre Kirui si piazza secondo con 31’,03. Alle loro spalle rinviene forte il romagnolo Gianluca Borghesi che va a cogliere il bronzo in 32’,52” ed il premio per il miglior italiano. Al quinto posto assoluto il primo degli atleti delle nostre società, Rudy Magagnoli (Discobolo) che consolida ulteriormente il primato nel circuito Adriatic, solo sesto Nihorimbere.

Grande tempo e successo africano anche al femminile con la marocchina Siham Hilali che copre i 10 km in 34’,36” piazzandosi, addirittura, 11ª assoluta: a 50 secondi di distacco bene anche l’etiope Gedamnesh Yayeh e Agnese Tozzato (Atletica  Mogliano), terza in 37’,14”. Al pari di Magagnoli quinto posto e primato nel circuito  rafforzato per l’italo ucraina Nadya Chubak: prima delle nostre atlete, Elena Tuzza, dell’AVIS Taglio di Po, nona assoluta, che conferme le buone prestazioni degli ultimi mesi. Lotta sempre serrata nelle categorie  veterani: in quella dai 50 ai 59 anni lotta “padovana” con Sandro Verlich che precede Nicola Stir di una ventina di secondi.

Tra gli over 60 il “big” dell’AVIS Taglio di Po, Maurizio Marchetti, deve lottare non poco per vincere rintuzzando gli attacchi di Agostino Libanori e Lorenzo Andreose, entrambi della Salcus. Tanti in gruppi il graduatoria, in particolar modo per la camminata non competitiva: vince il “Bigacc de La e La” di Bergamo, con 67 partecipanti, seguito dall’AVIS Taglio di Po con 63, poi gli “Amici di Paolo, il Lippo di Calderara (Bo) e la Run.it di Rovigo. Tutto bel per l’organizzazione guidata da Maurizio Preti e Giorgio Ferro, oltre al già citato El Bouhali: cospicuo il montepremi, sempre molto gradito il “Risotto Party” oltre alla possibilità, per atleti ed accompagnatori, di passare una giornata all’interno dell’Isola e goderne le sue bellezze naturali. Hanno presenziato alle premiazioni l’ex presidente della Provincia e ideatore della manifestazione, Federico Saccardin, l’Ing. Mauro Rosati e Andrea Cavallari per l’Albarella e Nicola Tandin per l’Aliper.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy