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Podismo

Sorpresa Mangolini a Loreo

Nella penultima tappa del “Adriatic Lng” vince ancora Rudy Magagnoli ma la giovane di Mesola sorprende la leader, Nady Chubak.

Loreo - (foto di Giovanni Rizzato) Si è corsa  a Loreo, la penultima puntata dell’edizione 2018 del circuito Adriatic Lng: la “Camminata tra Calli e Riviere”, giunta alla 12esima edizione, si conferma come gara ben organizzata e ricca di spunti agonistici e ancor più del 2017, vede una massiccia presenza nella camminata non competitiva. Il cielo è coperto ma la temperatura è gradevole per correre: partono i più piccoli per primi, una ventina sul percorso di 1,3 chilometri, chiuso con le vittorie della Discobolo Rovigo con Christian Capato (categoria B), Eleonora Barcaro (Categoria D ed Ilaria Nezzo (Categoria E). Sono 215 gli atleti agonisti che si presentano al via della gara di 8 chilometri, seguiti a ruota, dai oltre 150 partecipanti alla camminata di circa 6 chilometri. Un po’ di spettacolo prima di iniziare con il drone che si alza per le riprese aeree e lo speaker, Salvatore Binatti, che chiama all’applauso del pubblico, i primi 3 di tutte le categorie del circuito.

Il tracciato della corsa sembra disegnato apposta per stimolare le doti agonistiche dei podisti con due giri tra le vie del paese di circa 2 chilometri e la tornata finale di 4 chilometri che segue strade più esterne. La gara la fa il leader del circuito Rudy Magagnoli, asso della Discobolo Rovigo, che trova resistenza solo nel bellunese Filippo Barizza, specialista delle corse in montagna; i due passano assieme a metà gara, poi Magagnoli allunga e va ad imporsi in 25’,39”, con Barizza secondo in 26’,07”. Alle loro spalle sprint per il terzo posto che va al ventiduenne Bakari Camara (26’,40”) che precede Benazzouz Slimani (26’,43”): primo dei nostri il rodigino Luca Favaro, sesto, che sopravanza di una posizione il pompiere della Salcus, Michele Bedin.

La sorpresa arriva nel settore rosa, ma solo per la verde età della vincitrice, Caterina Mangolini ma non per le sue indubbie qualità tecniche: la diciannovenne di Mesola controlla per metà gara la primatista dell’Adriatic, Nadya Chubak, poi decide di andarsene e va a trionfare in 30’,16”. Non perde il sorriso l’italo ucraina, seconda in 31’,12” e sempre più sola in testa della kermesse di gare polesane: al terzo posto, in 32’,34”, sempre per l’Atletica Delta di Mesola, la rediviva Alessandra Avanzi. La “lotta interna” tra le atlete dell’Avis Taglio di Po porta Elena Tuzza al quarto posto assoluto, seguita da Sara Fusetti, al quinto e da Nicol Poncina al settimo: tra le prime dieci bene anche Erika Veronesei (Salcus) ottava al traguardo.

Tra i veterani dai 50 ai 59 anni l’ennesimo successo di categoria del monselicense Sandro Verlich, seguito da Nicola Stir (Vis Abano) e dall’adriese Paolo Lodo (Lavoratori Intesa). Si ingarbuglia notevolmente la testa della graduatoria degli “over 60”: a Loreo vince ancora Maurizio Marchetti, dell’Avis Taglio di Po davanti alla coppia della Salcus formata da Agostino Libanori e Lorenzo Andreose. Ne vedremo delle belle nella tappa conclusiva. Tra i gruppi dominio per l’Avis Taglio di Po che precede i “cugini” del Gp, “Nano Laurenti” di Porto Tolle e l’Atletica Delta.

Nessun intoppo per la macchina organizzativa con Walter Bellato a guidare tantissimi volontari locali con l’aiuto di Maurizio Preti, organizzatore del circuito e dell’amministrazione comunale di Loreo. Amministrazione che ha voluto far sentire la propria vicinanza presenziando alle premiazioni con il sindaco, Moreno Gasparini e con gli assessori allo sport, Stefania Erdmann, ed al bilancio, Alberto Doni. Domenica prossima tutti a Cavarzere: si chiude il circuito nel “Runner’s Day”, il giorno della corsa che ricorderà il compianto Gianpietro Banzato.

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