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Pallacanestro senza confini

Sport e disabilità al centro dell’evento organizzato dalla Rhodigium.

Lo sport non conosce confini. Si è tenuta lunedì 13 maggio al palazzetto dello sport l'iniziativa “Uniti nella diversità” organizzata dalla società Rhodigium Basket, con la partecipazione della nazionale di pallacanestro femminile sorde, l'associazione Pianeta Handicap e Fipic Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina, tre realtà che coinvolgono atleti con disabilità uniti dalla passione per la palla a spicchi. Nel corso dell'evento, inserito nella cornice della terza edizione del “Maggio Rodigino”, sono state raccontate in prima persona le esperienze sportive dei protagonisti, di come si sono avvicinati al mondo della pallacanestro, di cosa rappresenta per loro questo sport, dando spazio inoltre alle numerose domande e curiosità dei presenti.

In rappresentanza della nazionale di pallacanestro femminile sorde, presenti le giocatrici Simona Sorrentino, ala dalla Serie B della Rhodigium Basket e la giovane bolognese classe 2001 Viola Strazzari. Entrambe si stanno preparando per i mondiali di basket femminile per non udenti che si giocheranno quest'estate in Polonia, dopo aver conquistato l'anno scorso la medaglia di bronzo ai mondiali di Washington. Simona, comunicando con la compagna di squadra Viola attraverso il linguaggio dei segni, ha spiegato che relazionandosi con una persona non udente ed essendo costretti a guardarla negli occhi si instaura un' interazione comunicativa che non ha niente in meno rispetto a quella degli udenti.

A prendere la parola, raccontando la propria storia, presente la capitana della nazionale pallacanestro in carrozzina Chiara Coltri, atleta di 32 anni veronese d'origine, che attualmente indossa la casacca del Cus Padova. Un incidente stradale all'età di 15 anni le ha causato una lesione midollare che le ha fatto perdere l'uso degli arti inferiori, costringendola alla sedia a rotelle. Una volta preso il diploma si è trasferita a Padova dove si è laureata in scienze politiche e si è avvicinata alla pallacanestro grazie ad amici, iniziando a giocare nella prima formazione di basket in carrozzina che si è creata in Italia. Nel 2007 viene convocata dopo solo pochi mesi di allenamento nella nazionale femminile maggiore e dal 2011 ne è diventata capitano. Chiara ha spiegato ai presenti quali sono le principali differenze tra una partita di basket in carrozzina e una normale dando inoltre una dimostrazione di tiro e palleggio muovendosi nella sedia a rotelle con cui scende in campo.

Presente anche il Team Edera, squadra mista di pallacanestro formata da atleti con disabilità, che nasce all'interno dell'associazione Pianeta Handicap. I ragazzi del Team Edera, allenati da Marco Gregnanin e Maurizio Ventura, partecipano dal 2011 al Torneo regionale di Basket Unificato di cui ha vinto le edizioni 2011/2012 e 2012/2013. Scopo dell'iniziativa è quello di dare risalto alla funzione educativa dello sport che abbraccia e tollera la diversità fisica e culturale, aprendo le porte all'aiuto reciproco e alla condivisione. La società Rhodigium Basket, orgogliosa di rappresentare anche quest'anno lo sport al Maggio Rodigino, vuole valorizzare l'esperienza di tutti quei giovani che hanno trovato nello sport la possibilità di crescere insieme verso un obbiettivo comune.

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