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VOLLEY A3 MASCHILE - PLAY OFF

Il grande cuore del Porto Viro

La Delta Group Rico Carni ha piegato Tuscania dopo il tie break: la partita è terminata 3-2

Il grande cuore del Porto Viro

A tutto cuore, a tutta difesa, a tutto coraggio: il primo round lo vince così la Delta Group Rico Carni. La squadra di Massimo Zambonin si impone al fotofinish in gara uno dei quarti di finale dei play off Serie A3 Credem Banca. Il 3-2 su Maury’s Com Cavi Tuscania è un prodigio di caparbietà, perché Porto Viro non è partita affatto bene, ma ha saputo risalire la china mettendo tutto quello che aveva in campo, a livello tecnico e caratteriale. E poi c’è stato il tie break, uno spettacolo fatto di tensione e di bellezza, di errori e di magie. I nerofucsia hanno avuto probabilmente più sangue freddo dell’avversario, ma piano con gli entusiasmi: era solo gara uno, domenica prossima c’è il secondo round in quel di Montefiascone.

Tutto confermato nella Delta Group Rico Carni di Massimo Zambonin: Kindgard alzatore e Cuda opposto, Sperandio e Bargi in posto tre, Vinti e Lazzaretto schiacciatori, Lamprecht e Bernardi i liberi per ricezione e difesa. La Maury’s Com Cavi Tuscania di Paolo Tofoli in campo con Marsili-Boswinkel sulla diagonale, Cioffi-Ceccobello al centro, Rossatti-De Paola in banda, Pace libero. Gli arbitri del match sono Emilio Sabia di Potenza e Luca Cecconato di Treviso.

Atmosfera rovente al palasport di Porto Viro, primo break di Tuscania sul servizio di Rossatti (1-4). Pipe Lazzaretto, due errori laziali in attacco, parità (5-5). Boswinkel riporta avanti gli ospiti (5-7), pareggia Lazzaretto di forza (8-8), Cuda mette in crisi la ricezione avversaria e mette nel sacco il sorpasso (8-9). Prende appunti e lo imita Cioffi (9-10), poi la murata di Marsili del 9-11. Difficile marcare Boswinkel, ma anche Rossatti da seconda linea fa paura: 11-15, time Zambonin. Boswinkel uomo ovunque di Tuscania, al gran varietà olandese si aggiunge il contrattacco italianissimo firmato De Paola: 12-19, seconda interruzione comandata da Zambonin. Gli ospiti affondano ancora la lama, Rossatti-Boswinkel sono i carnefici più crudeli, la Delta Group Rico Carni risponde perlomeno con la botta dai nove metri di Bellia (15-22), quindi due sbavature laziali convincono Tofoli al time: 17-23. Chiude il conto Boswinkel: 18-25, 0-1 Tuscania.

Cambio campo, si ricomincia con qualche errore in più su entrambi i fronti, ma all’insegna dell’equilibrio. E difatti, ace sporco di Vinti (8-6), aggancio immediato di Rossatti (8-8). La differenza la fa sempre Boswinkel, stavolta a muro (10-13); Porto Viro si affida all’astuzia per risalire, Vinti a segno da posto quattro, Bargi dalla battuta: 13-14, time Tofoli. Rimette le marce alte Tuscania (16-19 Boswinkel), Cuda è il grimaldello perfetto per il cambio palla, ma la Delta Group Rico Carni ha bisogno di sprint in fase break ora. Basta chiedere in fondo, muro della premiata ditta Kindgard-Sperandio, block anche per Vinti, ricezione sballata di Rossatti su servizio di Bargi: 22-21, time Tofoli, che poi sostituisce proprio Rossatti con Gradi. Tuscania non passa più facile, monster block di Sperandio per il 23-21. Cioffi riconquista il servizio, che De Paola sfrutta per mandare in crisi la seconda linea di Porto Viro: 23-23, time Zambonin. Di tenacia Vinti (24-23), di forza (troppa) Boswinkel che spara out la palla decisiva: 25-23, 1-1.

Terzo set, Delta Group Rico Carni asfissiante a muro, un pressing che frutta il mini-break di vantaggio iniziale (5-3). Il solito fattore Boswinkel, muro di Marsili, ribaltone Tuscania (5-7). Gigantesco Sperandio, attacco-muro per il 7-7. Anche Lazzaretto e Cuda ci mettono i colpi giusti (10-9), ancora Lazzaretto, vola da seconda linea e fa 12-10, contrattacco delizioso di Vinti per il 13-10: time Tofoli. Reazione laziale, zingarata di Marsili, ace di Boswinkel, 13-13. Di nuovo a braccetto le squadre, Porto Viro ci mette in più una difesa mai vista, con Bernardi in versione pigliatutto (16-14), Tuscania risponde grazie ai cannonieri Boswinkel e Rossatti (16-16). Spettacolo e tensione ai massimi livelli, ogni dettaglio può fare la differenza: per esempio la battuta velenosa di Catinelli Guglielminetti (19-20), per esempio l’errore di Cioffi che rimette davanti Porto Viro (22-21), per esempio il videocheck che annulla la potenziale palla set per i padroni di casa (23-23 Boswinkel). Alla fine, però, Cuda conquista comunque l’occasione di passare al comando (24-23, time Tofoli) e questa volta il check dà torto a Boswinkel e compagnia: 25-23, 2-1 Delta Group Rico Carni Porto Viro.

Quarta frazione, Ceccobello si carica in spalla gli ospiti (2-4), Boswinkel gli fa presto compagnia (5-9). C’è Bargi con la faccia da guerra nella metacampo nerofucsia (8-9), Kindgard pareggia usando la “maledetta” in battuta (11-11), Rossatti invece preferisce lascia andare tutto il braccio dai nove metri (11-13), lo stesso dicasi per Boswinkel in prima linea (12-15). Bargi battezza Cioffi a muro (15-16), ma il centrale laziale non si demoralizza, anzi: block del 15-18, time Zambonin. Adesso ci vorrebbe lo scatto in fase break, quello del secondo set per intenderci, ma Porto Viro sembra essere in riserva: 20-24, secondo time richiesto da Zambonin dopo il “rigore” messo giù da Marsili. Tuscania non concretizza la prima palla set (21-24, time Tofoli), né la seconda (22-24, block di Kindgard e seconda interruzione di Tofoli), la terza sì: 22-25, 2-2.

Tie break, sacrosanto per quello che si è visto in campo. Tanti errori, ed era inevitabile forse, ma Porto Viro ne commette due di troppo (5-7). Benedetto Kindgard e il suo muro (7-7), cambio campo sul 7-8. Sorpasso nerofucsia, costruito con tanto muro e tanto Vinti: 10-9, time Tofoli. È un duello rusticano ormai, la difesa di casa schiva tutti i proiettili, Vinti spara i suoi colpi come non ci fosse un domani (12-10 e 13-11). De Paola fa una magia inventandosi la parità (13-13), Boswinkel invece la combina grossa (14-13). Rossatti cancella la palla match numero uno (14-14), la terza, però, è quella buona: muro indimenticabile di Kindgard su Boswinkel, 17-15.

L’analisi di gara uno nelle parole di Massimo Zambonin, tecnico della Delta Group Rico Carni: “Nel primo set abbiamo fatto davvero tanta fatica a trovare il ritmo gara, Tuscania è partita fortissimo lavorando molto bene in fase break. Ho chiesto ai ragazzi di fare qualcosa in più e dal secondo parziale in avanti siamo cresciuti in tutti i fondamentali. La squadra ha sofferto, ha lottato, è rimasta attaccata alla partita anche nei momenti più difficili. Peccato per il quarto set, siamo rientrati un po’ tardi, ma alla fine nei playoff conta solo vincere: ora siamo 1-0, ci riposiamo un po’ e poi ci prepariamo per gara due che sarà difficilissima”.

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