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Ciclismo

In Polesine sfrecciano i campioni del futuro

Questa mattina il passaggio del Giro d'Italia Next Gen, che hanno attraversato la provincia da Lendinara a Ficarolo.

I futuri campioni del ciclismo mondiale hanno attraversato il Polesine. Un lampo rosa lungo poco più di 26 chilometri, da Lendinara a Ficarolo passando per Canda e Bagnolo: il Giro d’Italia Next Gen, oggi 15 giugno, ha attraversato tutta la nostra provincia, dall’Adige al Po. Il Polesine, dunque, è stato protagonista della settima e penultima tappa della competizione ciclistica riservata agli Under 23.

Il gruppo, forte di 150 unità, è entrato in provincia di Rovigo, dal ponte sull’Adige di Ca’ Morosini, attorno alle 12.15, per valicare poi il ponte sul Po a Ficarolo prima dello scoccare dell’una. Tanti gli appassionati in attesa lungo le strade, per veder passare le giovani promesse del ciclismo mondiale. La tappa, da Montegrotto Terme a Zocca, di 182 chilometri, era la più lunga della competizione.

A tagliare per primo il traguardo, all’arrivo in salita nel paese noto per aver dato i natali a Vasco Rossi, è stato il corridore olandese Huub Artz (del team Wanty-Re Uz-Technord), capace di avere la meglio sui sette compagni di fuga infliggendo 25 secondi di distacco al britannico Callum Thornley (Trinity Racing) e 48’’ al nostro Samuele Privitera (Hagens Berman Jayco). Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) conserva la maglia rosa, con 52” di vantaggio su Pablo Torres (Uae Team Emirates Gen Z). E oggi l’ultima tappa da Cesena a Forlimpopoli.

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