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Porto Tolle vola con la doppia “M”

Due “portabandiera”, Fabio Maistro e Giacomo Marangon, hanno festeggiato importanti traguardi

Porto Tolle vola con la doppia “M”

Per la Porto Tolle calcistica quella di domenica scorsa è stata una giornata memorabile.

Due tra i suoi interpreti più talentuosi di sempre, Fabio Maistro e Giacomo Marangon, hanno festeggiato importanti traguardi: rispettivamente, il raggiungimento dei playoff di Serie B con la maglia della Juve Stabia per il centrocampista classe ’98 e la vittoria del campionato di Serie D con la Dolomiti Bellunesi per il fantasista classe ’92, con contestuale promozione tra i professionisti.

Traguardi che anche il sindaco Roberto Pizzoli, da intenditore (e addetto ai lavori) calcistico, ha celebrato sui social. Traguardo che Maistro spera addirittura di migliorare, visto che le “Vespe” partenopee di Guido Pagliuca, sorprendenti da neopromosse nella serie cadetta, a 180’ dalla fine sono quinte con 54 punti e tramite gli spareggi possono sognare uno storico salto in Serie A.

Categoria che né la Juve Stabia e né lo stesso Maistro hanno mai calcato, sebbene il centrocampista dal vizio del gol (2 in questa stagione) sia stato per qualche tempo di proprietà della Lazio (ma senza mai giocarci). Lazio che, 10/15 anni fa, è stata forse una delle poche big italiane a non cercare Marangon, quando sul talentuosissimo Jack si posarono gli occhi dei principali squadroni italiani (Juve, Inter e Milan compresi).

Ma il “golden boy” di Porto Tolle è diventato un simbolo a livello nazionale proprio per i suoi dinieghi, non staccandosi mai nei suoi anni migliori dal Delta. Regalando così per tante stagioni perle alle squadre più illustri del nostro territorio: dal suo Delta, con cui vinse la D 2012-13 e collezionò le uniche presenze tra i professionisti l'anno dopo, all’Adriese (lì la promozione in C fallì clamorosamente nel 2019), compresa una parentesi pre-Covid all’Union Clodiense.

Poi, dal 2021, la decisione di emigrare, ma sempre restando in D: Desenzano Calvina, Ravenna, Prato e infine Dolomiti Bellunesi. Una scelta a dir poco azzeccata per Marangon, quella di trasferirsi in montagna a fine 2023. Lì ha trovato un ambiente ideale per sfoderare nuovamente il meglio del suo repertorio: e, dopo il secondo posto della scorsa stagione, con 19 gol e tanti assist ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria del campionato 2024-25, sigillato domenica a Feltre nel 4-1 sul Brian Lignano. Una partita decisiva su cui Jack, manco a dirlo, ha messo due splendidi timbri.

Ora vedremo se sceglierà di restare in D, trasferendosi ad una delle tante squadre che farebbero carte false per lui, o se continuare nella Dolomiti per siglare i suoi primi gol in C (la Seconda Divisione 2013-14 col Delta fu l’unica stagione per lui a secco). “Dopo 12 anni vincere un campionato rappresenta una cosa importante - le parole di Marangon rilasciate sui social della Dolomiti - lo dedico alla mia famiglia che mi segue sempre e a tutti quanti”.

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