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Battaglia tra portieri

Sfide a colpi di super parate

La grande manifestazione

Sfide a colpi di super parate

Accese sfide per incoronare il miglior portiere. La scorsa domenica, a Occhiobello, è andata in scena la tappa polesana della “Battaglia tra portieri”, edizione nazionale 2024 - 2025. L’evento, organizzato in collaborazione con la società di calcio locale, La Vittoriosa, ha richiamato decine di “numeri uno” di tutte le età e di tutte le categorie.

Il regolamento è semplice, il torneo tra portieri della stessa categoria gareggiano in campi con due porte contrapposte di misure e distanze variabili in base alla categoria. La “battaglia”, fossero tutte così le battaglie, è stata in alcuni frangenti davvero entusiasmante, intensa e, se è consentito affermarlo, ha avuto anche aspetti che hanno sfiorato la didattica di un ruolo particolare, uno dei più importanti nel collettivo di una squadra, spesso da affrontare tra le responsabilità da assumere “in solitaria” nel momento della parata e la guida di un reparto e, più in generale, della fase difensiva, sempre a servizio della squadra.

Un ruolo difficile quello del portiere, di lui ci si accorge quando arriva l’esecuzione di una parata al limite del miracoloso o, nella peggiore delle ipotesi, in occasione di una “papera”, la parata semplice mancata, che quasi sempre, quando accade, porta alla marcatura della squadra avversaria. Un ruolo quindi da valorizzare, soprattutto all’interno delle formazioni giovanili, un ruolo di responsabilità, un ruolo difficile e per questo da apprezzare.

A Occhiobello, tra i tanti “numeri uno” in campo, alcuni provenienti da settori giovanili di squadre professionistiche, si è distinto un ragazzo della società di casa, La Vittoriosa, Alex Puttomatti, che si è classificato al terzo posto nella graduatoria di categoria. Un risultato splendido, personale e per la società, ennesimo segnale della professionalità di una società che accompagna i propri tesserati, una società che crede in ogni singolo atleta nella dimensione collettiva di un gruppo squadra. Nel complesso una manifestazione interessante, bene organizzata e, soprattutto, è bene ribadirlo, tesa a valorizzare un ruolo davvero complicato, spesso sottovalutato, in realtà fondamentale nella dinamica di una squadra.

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