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Più forti di qualsiasi avversità

Spettacolo sul Po

Più forti di qualsiasi avversità

L'intera comunità rivierasca è in festa per celebrare la straordinaria impresa di Alessandro Pavanelli, 27 anni, e Filippo Luppi, 32 anni, che hanno non solo tagliato il traguardo del leggendario Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezia, ma hanno anche conquistato un eccezionale quarto posto nella loro categoria. Un risultato che ripaga mesi di sacrifici e un desiderio di rivalsa palpabile, dopo il ritiro forzato nella precedente edizione a causa di un guasto tecnico.

L'avventura dei due amici polesani è stata segnata da un imprevisto dell'ultimo minuto: la loro fiammante imbarcazione, un "Ghibli Zaniboni" meticolosamente preparata da settembre scorso, ha subito un guasto irreparabile a soli due giorni dalla gara. Ma Alessandro e Filippo non si sono arresi. Con determinazione e l'aiuto della loro squadra, sono riusciti a procurarsi e allestire in tempo record un "Ghibli Zaniboni Junior", dimostrando una resilienza e uno spirito sportivo ammirevoli. Con il loro nuovo scafo e un potente motore da 135 cavalli, i due piloti si sono lanciati sulle acque del grande fiume, affrontando le insidie del lungo percorso fluviale con abilità e coraggio. La loro preparazione, l'impegno e la passione hanno trovato il culmine in una gara combattuta, che li ha visti superare ogni difficoltà e tagliare il traguardo con un risultato di grande prestigio.

Il quarto posto nella loro categoria è un trionfo che va oltre ogni aspettativa, un segno tangibile della loro dedizione e della loro capacità di superare gli ostacoli. La notizia ha scatenato l'entusiasmo tra amici, parenti e l'intera comunità, che li ha accolti con calore e tifo all'Imbarcadero di Stienta.

La partecipazione di Pavanelli e Luppi si inserisce a pieno titolo nella lunga e affascinante storia del Raid Pavia-Venezia, una delle competizioni motonautiche più antiche e prestigiose a livello internazionale, nata nel lontano 1929. La loro impresa è un nuovo capitolo di successo che arricchisce il blasone del Polesine in questa storica competizione. Un incoraggiamento speciale all'equipaggio stientese era arrivato direttamente dal primo cittadino e presidente della Provincia, Enrico Ferrarese, che aveva augurato loro un "grosso in bocca al lupo" con la speranza che potessero "realizzare il proprio sogno". Oggi, quel sogno è diventato una splendida realtà.

Alessandro Pavanelli e Filippo Luppi hanno dimostrato che con tenacia, spirito di sacrificio e la giusta dose di resilienza, si possono raggiungere risultati straordinari, anche di fronte agli imprevisti. La loro impresa è un esempio e un motivo di orgoglio per tutto il territorio.

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