Cerca

calcio uisp

Una stagione ricca di finali

Bilancio amaro per le polesane

Una stagione ricca di finali

Si sono conclusi la scorsa settimana i tornei amatoriali della Superlega Calcio con la viva soddisfazione espressa dal presidente provinciale Uisp Rovigo, Cinzia Sivier, dal responsabile calcio, Gianni Brazzo, e dal responsabile arbitri, Marco Trevisani. Particolarmente sentito è stato il plauso per le prestazioni dei sei arbitri rodigini impegnati nelle varie competizioni che, nel corso di tutta la stagione, hanno diretto oltre 200 gare con prestazioni di assoluta eccellenza.

La Superlega è una manifestazione calcistica amatoriale organizzata dagli enti di promozione sportiva Uisp Rovigo, Uisp Ferrara e Csi Ferrara che coinvolge formazioni proveniente dalla provincia di Rovigo ma anche dalle vicine provincie di Ferrara, Bologna, Venezia e Padova.

Una cinquantina le squadre partecipanti, in due campionati, Dilettanti e Over 35, iniziati nel mese di ottobre e conclusesi nello scorso fine settimana con le finali allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara, il tempio della Spal.

Ma chi sono i direttori di gara del calcio amatoriale? Arbitri federali e calciatori che, giunta l’ora di sedersi dietro la scrivania, hanno pensato di rimettersi in gioco, sui spelacchiati campi di provincia, per dare continuità alla loro grande passione sportiva.

Perché fare l’arbitro di calcio, oltre che essere una grande (per qualcuno insana) passione sportiva, per agonismo, allenamenti ed impegno atletico, è veramente uno sport a tutto tondo.

Ben cinque gli arbitri rodigini impegnati a dirigere altrettante finali delle otto in programma, con Gianluca Marcati (ex Aia Adria e presente allo stadio “Paolo Mazza” come guardalinee) che nelle settimane precedenti aveva già diretto le finali di calcio a 5.

Si è partiti venerdì 13, nel tardo pomeriggio, con la finale di Coppa Over 35 tra Borgorosso e Polisportiva Biancoazzurra Pincara, diretta da Antonio Astolfi di Taglio di Po, che ha visto prevalere, ai calci di rigore, la squadra ferrarese.

A seguire, in serata, la finale di Coppa Dilettanti diretta dall’arbitro più longevo tra i fischietti rodigini: Filippo Carlin (ex Aia Adria sin dal 1981). A Carlin l’onere di arbitrare Polisportiva Centese contro la (favoritissima) Umbertiana; nonostante il favore dei pronostici i fiessesi hanno dovuto fare i conti da subito con tante azioni da rete fallite e con la vittoria finale che, anche in questo caso, è andata in premio ad una formazione ferrarese (2-1 il risultato finale).

Si è passati, quindi, al sabato con la finale di Coppa Disciplina tra due tra le assolute protagoniste del torneo dilettanti, le ferraresi San Pio e Corlo (anche qui 2-1 il risultato al triplice fischio del direttore di gara), diretta da Bruno Meneghini, (ex Aia Rovigo, un totem della sezione rodigina con oltre 1.200 gare federali dirette) e alla finale Serie B dilettanti diretta da Mirco “Cicci” Ciciliato tra Moretti Marechiaro e Polisportiva Biancazzurra Pincara, gara terminata per 4-1 in favore della formazione ferrarese.

Domenica l’atto conclusivo, con Alessandro Raimondi (ex Aia Rovigo) a dirigere la finale del campionato Over 35 che ha visto prevalere ancora una volta il Borgorosso (dominatore della stagione regolare), con l’Umbertiana Over 35 sconfitta ai calci di rigore dopo che il risultato dei tempi regolamentari si era assestato sul risultato di 2-2.

Buone ma sfortunate le prestazioni delle squadre della Uisp Rovigo che, pur raggiungendo sette finali su otto disputate, hanno portato a casa un solo titolo nello scontro diretto della Serie A2 Dilettanti tra il Sant’Urbano ed il Piacenza d’Adige che ha visto prevalere i primi con il risultato di 4-3.

E’ innegabile che il fatto che la partecipazione a tante finali (anche senza fortuna) sia comunque un sintomo evidente di un ottimo livello di gioco e di un movimento, quello del calcio amatoriale rodigino, in assoluta crescita.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400