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La Fenice è rinata eccome a Lusia

Al terzo anno consecutivo in campionato la società adesso vuole davvero alzare l’asticella

La Fenice è rinata eccome a Lusia

Andiamo a conoscere più da vicino le società polesane iscritte al campionato di Terza categoria, questa settimana fari puntati sulla società La Fenice Lusia. Presieduta da Giovanni Spagna, referente per il settore calcio Massimo Bernardinello, La Fenice Lusia è al terzo anno di partecipazione al campionato di Terza categoria, di questa giovane realtà calcistica polesana abbiamo parlato con Carmine Campone, dirigente e addetto stampa della società: “La Fenice in realtà opera da diversi anni a Lusia, segue diversi sport, ma il calcio mancava all’appello. Un gruppo di amiche e amici, come spesso accade, ha sentito la necessità di portare anche il calcio di categoria in paese e, grazie al sostegno del sindaco Luca Prando, l’obiettivo è stato raggiunto. I primi due anni, come si dice, abbiamo preso le misure, le prestazioni e i risultati sono decisamente migliorate e quest’anno crediamo di aver costruito una squadra in grado di giocarsela alla pari con le nostre concorrenti”.

La stagione agonistica, in effetti, è iniziata alla grande. La Fenice, in Coppa Polesine, ha incassato due vittorie tutt’altro che scontate, la prima sul campo della Stientese, la seconda addirittura a scapito della corazzata Vis Frassinelle Fratta, e anche in campionato l’esordio è stato davvero beneaugurante, 3-0, in trasferta, al Piano, squadra all’esordio in campionato. Insomma, per ora solo successi: “Sì, è innegabile, abbiamo iniziato davvero bene. Però dobbiamo tenere un profilo basso, continuare ad essere umili e concentrati, se questo succede possiamo competere con chiunque. Il nostro obiettivo è migliorare prestazioni e punti conquistati rispetto alla scorsa stagione, abbiamo rinforzato l’organico e il mister Paolo Paltanin sta lavorando molto bene. La squadra è generalmente molto giovane, quest’anno abbiamo inserito qualche elemento più esperto, il gruppo è coeso e non nascondiamo che la speranza di chiudere la stagione tra le prime cinque è condivisa. In ogni caso il calcio non è una scienza esatta, ogni domenica le variabili da affrontare sono tante e solo il campo, ovviamente, dirà dove possiamo arrivare”.

Domenica si ripete la partita con la Stientese dopo l’incrocio in Coppa Polesine: “Ci conosciamo un po' meglio ma si parte da 0-0. La partita di Coppa è già dimenticata”.

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