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Fregnan, colpo d’oro a Parigi

Il portovirese, in coppia con Corcioni, si laurea campione mondiale di kata judo nella capitale francese

Fregnan, colpo d’oro a Parigi

In attesa che tutti i gioielli napoleonici vengano recuperati e tornino al Louvre, il portovirese Andrea Fregnan sbarca da Parigi con un cimelio tutto d’oro. E’ lui infatti a trionfare assieme al compagno di tatami Pietro Corcioni (della palestra Yawara Verona) nella capitale francese, ai campionati mondiali di kata judo.

Ancora una volta sopra tutti, addirittura anche meglio dei maestri giapponesi che nella foto sul podio tradiscono una delusione viscerale, dopo la prima medaglia d’oro di Messico 2018 e aver sfiorato il bis lo scorso anno a Las Vegas. Fregnan (che porta in giro per il mondo l’effige della palestra Eurobody) affida a Facebook parole che grondano di una gioia immensa: “Sacrifici e duro lavoro, tenacia e determinazione. Abbiamo studiato e sudato tanto; i nostri weekend di mattina presto, al caldo d’estate e freddo d’inverno, eccoli qui”.

Esibiti in una Ville Lumière che si è inchinata davanti alla tecnica di questo duo atomico che potrebbe far parte anche della squadra degli Avengers, con il judoka polesano che ha parole al miele per tutti; avversari compresi: “Un grazie va a tantissime persone che ci hanno aiutati, sostenuti e supportati (anche sopportati). Ai nostri avversari italiani ed internazionali, che con la loro preparazione ci hanno dato modo di migliorare sempre di più.

Alla fine posso solo dire che sembra un sogno”. E ovviamente per Pietro Corcioni, il cui feeling con l’atleta veronese sfida ormai ogni legge telepatica: “E’ un grande, poco da dire”. Rivela emozione anche il tono di Fabrizio Gazzignato, da sempre maestro di Andrea tanto da definire il rapporto “speciale, perché è come se fosse mio figlio”. Un Mondiale che a Parigi ha portato qualcosa come 400 partecipanti, da 37 nazioni (record per una competizione di questo tipo) e con un livello tecnico davvero impegnativo. “E’ un titolo storico - precisa a lettere cubitali Gazzignato - e una soddisfazione enorme; anche perché la nostra coppia è riuscita ad arrivare, per mezzo punto, davanti ai giapponesi. Ma del resto si tratta di due professionisti, anzi di due fuoriclasse; sempre al massimo della concentrazione, sia nelle fasi di qualificazione che in gara”.

Con l’assessore allo sport Ivano Vianello che li abbraccia idealmente a nome dell’intera Porto Viro: “Un risultato che va oltre ogni appartenenza; la nostra città deve essere solo orgogliosa di un successo così importante. Ci prendiamo un po’ di tempo per organizzarci e poi, al momento opportuno, omaggeremo Andrea Fregnan come si merita”. Si fa prima a dire da…campione del mondo!

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