VOCE
giustizia sportiva
12.11.2025 - 19:29
L’effetto del petardo di Oca Marina continua a generare “sorprese”. L’ultima decisione del giudice sportivo aveva sanzionato la Sampietrese con 500 euro di multa per il lancio della “bomba carta” in prossimità di diversi tifosi, di casa e ospiti. Gesto che ha costretto il Suem a intervenire e ha indotto la squadra di casa ad abbandonare definitivamente il campo.
Secondo quanto descritto dal giudice sportivo, i giocatori dello Zona Marina, si sarebbero rifiutati di proseguire l’incontro, atteggiamento che lo ha costretto a deliberare la sconfitta 0-3 a tavolino dei padroni di casa, risultato peraltro già acquisito sul campo al momento dello scoppio del petardo. L’episodio sembrava chiuso ma la società Zona Marina ha inoltrato ricorso rispetto alla decisione, chiedendo, citiamo testualmente, “l’annullamento della sconfitta a tavolino per 0-3 e la ripresa dell’incontro dal minuto di sospensione, esponendo in modo cronologico il susseguirsi degli eventi e affermando che la sospensione della gara sarebbe stata una scelta dell’arbitro presa fin da subito, non appena successo il fatto. Evidenzia inoltre che sarebbe stato impossibile riprendere la gara entro un tempo ragionevole per la presenza delle forze dell’ordine e a causa dell’impianto sprovvisto di omologazione per le partite in notturna”.
Oltre a questo i dirigenti chiamati in causa dalla Corte sportiva di appello territoriale hanno affermato “che le due squadre non siano mai state ufficialmente invitate a riprendere il gioco dal momento dell’intervenuta sospensione”. L’arbitro ha di fatto confermato, dichiarando “di non essersi effettivamente accertato se sussistevano o meno le condizioni per la ripresa del gioco”, e, di conseguenza, la decisione della Corte d’appello di accogliere il reclamo dello Zona Marina. In buona sostanza quindi è stata annullata la sanzione della perdita della gara ed è stata disposta la prosecuzione della stessa dal 43’ del primo tempo, con il risultato fino a quel momento acquisito sul campo.
La data verrà comunicata alle società dalla delegazione provinciale di Rovigo. Gara quindi da completare, la notizia è stata accolta favorevolmente dalla società di Oca Marina che, in un comunicato ha espresso la propria soddisfazione: “La società Zona Marina, attraverso il presidente Massimo Baratella, comunica ai propri sostenitori e concittadini la chiusura positiva della pagina più brutta della nostra storia ultra trentennale. La vicenda si chiude con un atto sportivo che consentirà alle squadre di concludere la gara sospesa, a prescindere dal risultato che uscirà dal campo”. E stavolta, con la chiusura della partita sul campo, la vicenda dovrebbe essere arrivata, davvero, ai titoli di coda.
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