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A servizio delle società

Venerdì scorso si è svolto il convegno “I nuovi bisogni dello sport”, con relatore Lamborghini

A servizio delle società

Come da sempre insegna lo sport, l'unione fa la forza. Con questa convinzione il Coni Rovigo ha proposto venerdì scorso la nuova edizione del convegno "I nuovi bisogni dello sport - Azioni concrete per servire davvero le Asd", un confronto che vuole inserirsi in modo stabile nella programmazione a cinque cerchi annuale e che mira a coinvolgere tutti coloro che possono recitare un ruolo importante nel processo di tutela e crescita delle società sportive del territorio, ad iniziare dalle amministrazioni comunali del Polesine. In molti, tra sindaci e assessori, hanno risposto all'appello presentandosi nella Sala degli Arazzi del Palazzo Roncale di Rovigo, gentilmente messa a disposizione dalla Fondazione Cariparo, ma all'evento hanno partecipato anche i rappresentanti di molte federazioni sportive ed enti di promozione sportiva.

Al benvenuto del delegato provinciale del Coni, Lucio Taschin, si è aggiunto il saluto del presidente del Coni Veneto, Dino Ponchio, che ha ricordato i finanziamenti e i servizi messi in campo dal Coni in favore delle società sportive e delle amministrazioni pubbliche chiamate a gestire l'impiantistica sportiva e altri aspetti del mondo sportivo locale. Hanno partecipato al convegno anche l'assessore allo sport del Comune di Rovigo, Andrea Bimbatti, e il prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, la cui presenza testimonia come la strada intrapresa sia quella di fare rete tra le amministrazioni per il bene dello sport.

Cuore del convegno è stato l'intervento di Roberto Lamborghini, esperto di comunicazione e marketing in ambito sportivo, che ha fornito tante idee e spunti ai partecipanti, fornendo dati interessanti che hanno messo a confronto i numeri della pratica sportiva precedente al periodo Covid con quelli attuali: i praticanti risultano in aumento, ma le percentuali di abbandono crescono in modo preoccupante già a partire dai 14 anni. La principale causa è da ricercare nelle difficoltà di trasporto dei ragazzi e delle ragazze nei campi sportivi e nelle palestre del territorio, evidenziando così un primo importante aspetto su cui le amministrazioni locali possono intervenire per fornire supporto alle Asd.

La relazione di Lamborghini è stata seguita da un interessante dibattito, che ha confermato la necessità, da sempre sottolineata dal delegato provinciale del Coni Lucio Taschin, di aprire tavoli periodici di confronto tra le amministrazioni pubbliche e le società sportive, al fine di individuare con continuità i nuovi bisogni e trovare insieme le azioni più idonee per soddisfarli.

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