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Il Ca’ Emo stasera brama i quarti

Gli argentorossi, nel prestigioso scenario del “Bettinazzi”, se la vedranno con il Borgo Anguillara

Il Ca’ Emo stasera brama i quarti

Il Ca’ Emo si affida ancora allo stadio “Bettinazzi” di Adria (“ringraziamo di cuore la dirigenza dell’Adriese per la disponibilità”, dicono il presidente argentorosso Massimo Parcelj e il direttore generale Simone Ceccarello) per superare un turno di coppa di Seconda, tre anni e mezzo dopo la (vincente) semifinale di ritorno 2021-22 col Cimapiave.

Stavolta si tratta di un "semplice" ottavo, nel quale stasera alle 20.30 gli adriesi - ultimi superstiti polesani in categoria - proveranno ad avere la meglio del Borgo Anguillara, terzo nel girone L di campionato. Quasi la medesima classifica nel girone H degli adriesi di Nico Franchin (quarti), che reduci dal successo di domenica sul Grignano e ancora memori dell’impresa ai sedicesimi sul Real Terme (rimonta dallo 0-3 al 3-3 e vittoria ai rigori) hanno il morale alto, oltre a molti giocatori che allora calcarono il “Bettinazzi” come i goleador di quel 2-0 sul Cimapiave, Carriero e De Matteis.

“Io all’epoca non c’ero - dice mister Franchin - però oltre a loro due, peraltro De Matteis è appena tornato da noi nei giorni scorsi dallo Scardovari, figurano diversi reduci (Berti, Scarparo, Beltrame, Rossi, Crepaldi, Andrea Vianello e Bonvicini ndr). Siccome giocare al 'Bettinazzi' rappresenta un qualcosa di particolare, speriamo che la loro esperienza ci aiuti, tenendo conto che se la gente dà una mano può incidere molto, come successo a nostro favore alla 'Bocar Arena' nella rimonta col Real Terme. Il Borgo Anguillara? È una buona squadra e la affrontammo nel finale della scorsa stagione - continua il tecnico - sarà una finale e in gare come queste episodi ed emozioni possono fare la differenza. Ma abbiamo meritato di essere qui e daremo l’anima per passare il turno”.

Quanto agli assenti, il Ca’ Emo dovrà rinunciare a big come lo squalificato Thomas Vianello e gli infortunati Longo e Bellin (“torneranno a gennaio”), indisponibilità lenite da un mercato invernale che oltre a De Matteis ha portato in dote anche il jolly Edoardo Pregnolato, ex Bocar Juniors. “Entrambi gli arrivi possono darci una grande mano - dice Franchin - anche perché ultimamente abbiamo avuto qualche defezione. Ma nonostante le difficoltà stiamo facendo il nostro percorso, vedi le 6 vittorie nelle ultime 8 di campionato, e siamo pronti e carichi nell’inseguire una cavalcata che sta a cuore alla società, dopo la finale raggiunta quattro anni fa. I rigori? Altroché lotteria - chiude il tecnico - sono un gesto atletico e in quanto tale li alleniamo, tenendo conto dei tanti fattori che emergono dopo il 90’. L’unica certezza è che, nel caso, sarà Mancin in porta a parare”.

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