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Delta Volley, impresa rimandata

I nerofucsia cadono nettamente in casa del Brescia in un match praticamente senza storia

Delta Volley, impresa rimandata

 L’Alva Inox 2 Emme Service chiude il girone d’andata di Serie A2 Credem Banca con una sconfitta per 3-0 sul campo della Gruppo Consoli Sferc Brescia. Il punteggio è netto, inappellabile, la storia della partita però racconta altro: sono stati pochi palloni nel finale di tutti e tre i set a condannare i nerofucsia al terzo stop consecutivo in campionato, il quinto nei match disputati al San Filippo. Nel prossimo turno di regular season, il primo del girone di ritorno, l’Alva Inox 2 Emme Service riceverà in casa Ravenna, domenica 11 gennaio nell’anticipo delle 16.

Rispetto alla gara con Catania, coach Matteo Bologna recupera Eccher, che torna al centro in tandem con Erati, e sceglie Pedro in banda insieme a Magliano. Lo schieramento dell’Alva Inox 2 Emme Service è completato da Zonta al palleggio, Pinali come opposto e Morgese in veste di libero. In formazione tipo la Gruppo Consoli Sferc Brescia di Roberto Zambonardi: Mancini-Lucconi sulla diagonale principale, Tondo-Berger centrali, Cavuto-Cominetti schiacciatori, Rossini a presidiare la seconda linea.

Brescia aggredisce subito al servizio con Tondo (3-1), Porto Viro appare intimidita, sbaglia in attacco (7-4) e poco dopo incassa anche l’ace di Lucconi (9-5). Tentativo in pipe degli ospiti stoppato da Tondo, coach Bologna è costretto a chiamare tempo sull’11-6. La reazione polesana tarda ad arrivare, la squadra di casa invece è un martello pneumatico, con Cavuto e Lucconi protagonisti (14-8). Finalmente due guizzi nerofucsia, di Eccher a muro e di Pinali in contrattacco, punteggio sul 15-11. Si alza la pressione difensiva dell’Alva Inox 2 Emme Service, block anche per Erati, poi l’errore offensivo dei locali che vale il 16-14 sul tabellone. C’è un passaggio a vuoto in cambio palla di Porto Viro ma anche un altro muro di Erati: 18-16, time per Zambonardi. Ora sì, c’è partita, Bologna si gioca le carte Brondolo in battuta e Chiloiro a muro, la seconda mossa paga: piazzata di Magliano in ricostruzione per il 19-20 e nuova interruzione richiesta dalla panchina lombarda. Al rientro, si scatena il ciclone Pinali al servizio: Porto Viro passa al comando sul 20-21. Anche Brescia, però, trova la svolta dai nove metri, sono addirittura tre gli ace consecutivi con cui Mancini (miglior battitore del campionato) porta i suoi a un passo dal traguardo: 24-21. Pinali e Eccher (block) annullano le prime due palle set, ma alla fine l’Alva Inox 2 Emme Service alza bandiera bianca: 25-23, 1-0.

Porto Viro riparte di buona lena dopo il cambio campo, ma c’è sempre da fare i conti con il servizio dei padroni di casa, che si staccano sul 7-3 grazie a due ace di fila di Lucconi. Incassato il colpo, gli ospiti si rimettono a lavorare di gomito e tornano in parità a forza di muri, quello di Eccher (10-8) e i due in serie di Zonta (11-11). Doppietta di Cominetti in ricostruzione, errore polesano, Brescia allunga di nuovo: 15-11, time per Bologna. L’Alva Inox 2 Emme Service si affida ancora alla fase muro-difesa per riavvicinarsi: block vincente di Erati, contrattacco a segno di Magliano al termine di un lungo scambio, 17-16 e time per Zambonardi. Anche Brescia alza il muro (19-16), la risposta nerofucsia arriva puntuale, nello stesso fondamentale, con l’immancabile Eccher (20-19). Rettilineo finale, Pinali e Pedro tengono Porto Viro aggrappata all’avversario, che poi concede la parità con un’invasione a rete ravvisata dal check (23-23). Dopo il time richiesto da Zambonardi, Mancini conquista la palla set per Brescia con un tocco di prima intenzione. Tempo anche per Bologna, ne segue uno scambio infinito e mal gestito dagli ospiti, su cui mette il sigillo Lucconi: 25-23, 2-0.

Terzo set, Brescia scatta sul 3-0 sul turno in battuta di Berger. Errore in attacco di Porto Viro per il 5-1, Magliano (ace) e Pinali riportano le squadre a contatto (6-5), ma Tondo al servizio allunga nuovamente per i padroni di casa (8-5). La sfida adesso è tutta dai nove metri, vanno a segno nell’ordine Berger, Pinali e Lucconi: 14-10, Bologna sostituisce Pedro con Chiloiro. Stoccata di un indomito Pinali in contrattacco, pallone messo out da Brescia, l’Alva Inox 2 Emme Service è di nuovo lì, a meno uno: 14-13, time per Zambonardi. Altro regalo lombardo dopo la pausa, punteggio in perfetta parità. Block di Mancini, che poco dopo cannoneggia in battuta lasciando a Cavuto il più facile dei tocchi a filo rete: 19-16, time per Bologna. I nerofucsia vacillano ma non mollano, Eccher con due block consecutivi costringe Zambonardi a chiamare tempo sul 22-20. Doppietta quasi miracolosa di Pinali per il meno uno (23-22), il successivo servizio polesano, però, finisce fuori. Due palle match per Brescia, ne basta una, l’ultimo attacco ospite è out: 25-22, 3-0.

Le parole di coach Matteo Bologna al termine del match: “Dispiace questo risultato perché in due set su tre abbiamo attaccato meglio di Brescia, a muro siamo stati superiori e siamo riusciti a ricevere bene nonostante avessimo dei battitori micidiali dall’altra parte della rete. Il servizio, del resto, è la loro arma migliore e lo dimostra il finale del primo parziale: eravamo 21 pari e abbiamo preso tre ace di fila. Ce lo diciamo ogni giorno in allenamento, l’ace può capitare e capiterà ancora contro i prossimi avversari, dobbiamo essere bravi a pensare subito alla palla dopo e non prenderne in serie. Ci siamo riusciti nel corso della gara non in quel momento decisivo. Siamo sempre più vicini a quella palla in più che ci farebbe vincere un set o la partita, ma purtroppo andarci vicini conta solo a bocce. Stiamo seminando tanto, è arrivato il momento di raccogliere”.

M.S.

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