Cerca

calcio promozione

“Il risultato ci penalizza molto”

Mister Leonardo Rossi ha esordito sulla panchina del Rovigo con un beffardo ko contro La Rocca

“Il risultato ci penalizza molto”

Metabolizzata la sconfitta contro il forte La Rocca Monselice, materializzatasi con il gol beffa di Lunardi al quarto minuto di recupero, lo stato d’animo del mister del Rovigo Leonardo Rossi è un mix tra l’arrabbiato e lo speranzoso.

“Il risultato finale ci penalizza notevolmente - dichiara il nuovo trainer biancazzurro - abbiamo, secondo me, disputato una gara più che buona, tenendo testa ad una compagine che, seppur matricola della categoria, sta disputando un campionato eccellente e si trova ora a due punti dalla vetta. Per quanto riguarda i miei ragazzi, li ho visti ben applicati nel nuovo modulo (4-3-1-2, ndr). Ci sono stati molti spunti positivi: la squadra è quasi sempre parsa tatticamente ordinata, con Scarpa a tenere uniti i reparti; bene le mezzali giovani, Busetto libero da compiti di fascia si è potuto esprimere al meglio sulla trequarti e le due punte, secondo me, per le loro differenti caratteristiche si combinano bene. Ecco, magari mi aspetto qualcosa di più da Federico Allegrucci, domenica non brillantissimo. In compenso, il fratello Alessio mi ha colpito per grinta e abnegazione, quanta sfortuna in quel palo colpito al 9’ della ripresa. Voglio pensare che giocando così, difficilmente usciremo spesso sconfitti nel girone di ritorno”.

In questo nuovo schema tattico il penalizzato è sembrato Mattia Penzo, partito dalla panchina.

“Premetto che Mattia ha avuto la settimana scorsa tre giorni di febbre e quindi non era in gran forma, ma lo reputo assolutamente un titolare; può tranquillamente fare il vertice basso o la mezzala, come Scarpa può fare il difensore centrale. Fortunatamente alleno giocatori che possono rivestire più ruoli”.

La squadra è parsa stanca negli ultimi dieci minuti e il La Rocca ne ha approfittato mettendovi in difficoltà.

“Non voglio accampare scuse, però credo che siamo tutti d’accordo nell’affermare che lo stato dei campi del Gabrielli è piuttosto penalizzante per chi vi si deve allenare settimanalmente. Non mi pare comunque di aver visto una pressione degli ospiti tale da farci perdere gli equilibri. Sono convinto che lavorando duro nelle prossime settimane la condizione atletica della squadra può solo che migliorare”.

Un giudizio, infine, sull’ultimo arrivato Chiarini.

“L’ho inserito al 20’ del secondo tempo al posto di Pavarin, mettendolo a fare la mezzala destra. Tra lui, Marini e lo stesso Pavarin sceglierò di volta in volta le due mezzali under nel rombo di centrocampo. E’ un ruolo dispendioso, in cui serve tanta gamba: pretendo corsa e qualità dai miei giovani fuoriquota”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video