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Il Porto cerca una via di sChiampo

I gialloblù, ormai condannati alla retrocessione, vogliono togliersi quel fastidioso 0 in classifica.

Il Porto cerca una via di sChiampo

Il Porto Viro ancora a zero punti

“Il rammarico c’è, perché si è trattato di una sconfitta ingiusta; ma quest’anno va così…”. Alessandro Mancin, tecnico del Porto Viro, si sta evidentemente affidando pure alla filosofia, per adeguarsi ad una stagione che non ne vuol sapere di regalare una sola gioia. L’ultima conferma contro un Montorio che, con il minimo sindacale, ha salutato il “Tonino Scabin” portando a casa una vittoria vitale in chiave playoff, lasciando ai gialloblù il solito e ormai insostenibile fardello di rimpianti. Perché una cosa a questo punto diventa una verità insindacabile; abbandonare quello 0 in classifica non serve a cambiare un destino ormai scritto, però renderebbe un po’ meno imbarazzante la retrocessione.

Ma, ora come ora, per il Porto Viro anche realizzare un solo punto è come attraversare a piedi nudi un campo minato. E allora per il tecnico si tratta di stringere forte quel poco (o tanto) di buono che la sua squadra ha saputo costruire contro i veronesi, sommandolo alle prove precedenti. Assolutamente non da cestinare, eccezion fatta per i 5 schiaffoni di Mestrino. Oggi intanto si va a far visita ad un Chiampo che lo scorso anno, al pari dei polesani, ha mantenuto la categoria per la collottola grazie al salvagente dei playout e che pure nella stagione attuale vivacchia di poco sopra la soglia del pericolo. I 3 punti in più rispetto al Mestrino United infatti attualmente garantiscono la salvezza diretta, però avendo fallito il precedente turno casalingo (pesante 1-4 con l’Oppeano) non vorrà ripetersi.

Per evitare appunto di ritrovarsi nelle sabbie mobili. Con Mancin che, giustamente, più che guardare e pensare all’avversario di turno si occupa degli affari propri: “Siamo consapevoli di poter giocare una buona gara; in settimana abbiamo lavorato in tranquillità, cercando di migliorare tatticamente quello che di buono ci è riuscito fino ad oggi”. Dubbi della vigilia che ruotano sempre attorno alle condizioni di Mamadou Fofana, attualmente al 70% della condizione e il cui impiego verrà deciso solo a pochissimo dal fischio d’inizio. Sul fronte offensivo Medon Shala recuperato del tutto e dunque ipotizzabile dall’inizio in coppia con il frizzate Rayenne Brewan, ma da calmierare al pari dei vari Finotti, Cobaj, Cappelli e Mantovan impiegati anche con la Juniores. E che onoreranno l’impegno fino a che reggeranno le gambe…

Questa la probabile formazione: Bassi, Finotti, Roccato, Cattin, Nyobe, Tiengo, Biston, Mascellani F., Brewan, Ileski, Shala.

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